“Il GIOCATTOLO RIFIUTATO”: parlare ai bambini di ambiente e disabilità attraverso il Teatro

Continua il sostegno della Fondazione Mario Diana per i progetti teatrali dell’attore casertano Michele Tarallo, con l’obiettivo di sensibilizzare gli Istituti scolastici e i giovani del territorio su temi sociali di grandi attualità, primi fra tutti la disabilità e il rispetto ambientale. Da ottobre Michele Tarallo e la sua compagnia teatrale “L’Altro Teatro Oltre”, in collaborazione con il Comitato Onlus “IdeaChiara”, alle scuole primarie e secondarie di primo grado che ne faranno richiesta, presenterannolo spettacolo “IL GIOCATTOLO RIFIUTATO”: un monologo ironico e divertente sul tema dell’ambiente e della disabilità. Per i temi che affronta e il linguaggio che utilizza la commedia teatrale è rivolta principalmente ad un pubblico di bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Attraverso episodi veri e verosimili, infatti, “IL GIOCATTOLO RIFIUTATO” riesce a parlare di disabilità e inquinamento ambientale in modo divertente e fantasioso. Pur essendo un racconto, lo spettacolo è quasi del tutto privo di parole e lascia ampio spazio all’azione e alla musica: in questo modo si creaquell’atmosfera fiabesca capace di coinvolgerei più piccoli e di trasmettergli un messaggio spiazzante nella sua verità.Uno spettacolo che invita a riflettere su una condizione che coinvolge non solo aspetti pratici e farmacologici ma soprattutto sentimenti, emozioni, sensibilità negate. Per gli istituti che presenteranno domanda di adesione l’offerta formativa sarà completamente gratuita. A breve pubblicheremo nuove date disponibili, sempre per il 2016. Di seguito elenchiamo le date del mese di febbraio già prenotate, con gli Istituti che ne hanno fatto richiesta: 3 e 4 febbraio 2016, Istituto Comprensivo “Moro-Pascoli” di Casagiove (CE); 5 febbraio 2016, Istituto Comprensivo “L. Settembrini”, di Maddaloni (CE) Clicca QUI per leggere l’articolo del Corriere Sociale Dal 2015 la Fondazione Mario Diana ha deciso di sostenere i progetti teatrali dell’attore casertano Michele Tarallo con la speranza di riuscire a coinvolgere gli Istituti scolastici e i giovani del territorio, accendendo una riflessione su temi sociali di grandi attualità. Il giocattolo rifiutato è un monologo teatrale rivolto prevalentemente ad un pubblico di bambini tra i 6 e i 12 anni di età. Affronta due temi sociali di estrema attualità, quali la disabilità infantile e l’inquinamento ambientale, attraverso l’intreccio di storie vere. La prima è la storia della famiglia del protagonista in scena, quotidianamente alle prese con le innumerevoli difficoltà legate alle cure di Chiara, una bambina affetta da paralisi cerebrale infantile con una sindrome dal nome impronunciabile. La seconda ha a che fare con la natura distrutta e deteriorata dal continuo versamento abusivo di rifiuti urbani, sopra e sotto la terra. Lo spettacolo ha una sua particolarità: pur essendo un racconto, è assolutamente privo di parole, fatta eccezione per qualche sporadica voce registrata. In questo modo, maggior spazio viene lasciato all’azione e alla musica, così da costruire quella atmosfera fiabesca più consona ad un pubblico di bambini e più adatta a trasmettere loro un messaggio spiazzante nella sua verità. Le date prenotate e non più disponibili sono: – 26 Marzo 2015 – I.C.A.S. “Stroffolini” di Casapulla – 30 Aprile 2015 – Istituto Comprensivo di Alife – 9 Aprile 2015 – Istituto Comprensivo “N. Ventriglia” di Piedimonte Matese – 6 Maggio 2015 – Istituto comprensivo di Casagiove Date ancora disponibili: – Aprile: 10 – 23 – Maggio: 7 – 8 Clicca QUI per saperne di più su “Il Giocattolo Rifiutato” Clicca QUI per scaricare il Modulo di adesione
Radici nel Futuro: a Succivo la VI edizione di “FestAmbiente Terra Felix”

Celebrare una terra ricca di prodotti, cultura, storia, arte, mestieri e personaggi unici, per riscoprire insieme ad esperti ed ospiti internazionali il valore del buon vivere, del mangiar sano e della natura incontaminata. Sono questi i principali obiettivi dell’edizione 2015 di “FestAmbiente Terra Felix”, il festival ecologista della Campania promosso e organizzato da Legambiente con il sostegno della Fondazione Mario Diana onlus, che dall’11 al 13 settembre prossimi si svolgerà nel Casale di Teverolaccio, a Succivo. Tre giorni di seminari, dibattiti, workshop, degustazioni di prodotti tipici, spettacoli e mostre artistico-culturali per promuovere le eccellenze della regione Campania e urlare forte, tutti insieme, un “NO” deciso alla Terra dei Fuochi e un “SI’” alla difesa del suolo e della Terra Felix. La scelta di intitolare “Radici nel futuro” questa edizione della manifestazione indica, infatti, che per poter rinascere la nostra terra ha bisogno di radici e tradizioni solide da cui partire per costruire un futuro più ricco e vivo. La rinascita deve partire dal basso, dal territorio, da uno spirito buono e propositivo di gente che non si arrende e non si scoraggia, di volontari e lavoratori che non si piegano ai compromessi ma rispettano la propria terra e scelgono di difenderla ogni giorno. «FestAmbiente è un modo per guardare in positivo, per raccontare con esempi concreti quella Campania che, nonostante tutto, non abbassa la guardia – spiega l’ingegnere Antonio Pascale, presidente Legambiente Geofilos -. Una terra fatta di tanti bravi ed onesti amministratori, di volontari, insegnanti, imprenditori, associazioni che, insieme, dimostrano che un modo diverso di produrre e di amministrare è possibile, e che scommettere sull’ambiente, come leva di sviluppo e miglioramento della qualità di vita di ognuno e di tutti, conviene». Da qui la scelta di una location simbolo di riscatto e rinascita, il Casale di Teverolaccio, una masseria fortificata, situata nell’Agro aversano, in cui Legambiente e una rete di partner hanno realizzato – strappandolo al degrado – un giardino con un percorso sensoriale e 18 orti sociali, una sala espositiva e laboratori di manualità e un eco-ristorante a km zero. E che oggi accoglie migliaia di studenti e ospiti provenienti da tutta Italia. Nel corso della sesta edizione di “FestAmbiente”, inoltre, Legambiente e la Fondazione Mario Diana presenteranno “ArtEcologia”, il primo contest di Land Art focalizzato sul rapporto tra arte e natura, che intende favorire l’incontro tra artisti ed intellettuali, offrendo un laboratorio a cielo aperto pronto a diventare una mostra ma anche luogo di degustazioni e performance. Per maggiori informazioni sul Festival: ARTECOLOGIA PAGINA EVENTO Facebook
CASERTA BUSINESS AWARDS 2015

Academy 012 Factory: la premiazione della I edizione alla Reggia di Caserta La Fondazione Mario Diana ha sostenuto la I° Edizione dell’Academy di 012 Factory, il Centro di Contaminazione per Start-up e Imprese di Caserta. Nella splendida cornice del Teatro di Corte della Reggia di Caserta, la Fondazione Mario Diana ha premiato con un assegno da diecimila euro Roberta Ventrella e Lara Bernardi della Selframes, le due finaliste della «Start-Up Diana» che hanno superato la selezione di altre 30 idee imprenditoriali. Dall’incontro tra due professioniste con passioni ed esperienze diverse – Lara è esperta in robotica industriale mentre Roberta è appassionata di costruzioni – è nata la Selframes: una start up che produce un giunto innovativo per costruire tanti, e diversi tra loro, oggetti per l’interior design: tavoli, scaffali, stand fieristici, separatori d’interni e complementi d’arredo. Un’idea nuova che dimostra quanto contino formazione, network d’imprese e condivisione di esperienze e capacità. Grazie al sostegno della Fondazione Mario Diana e di 012 Factory, Lara e Roberta potranno dar vita alla loro impresa, brevettare e internazionalizzare il proprio progetto. CASERTA BUSINESS AWARDS 2015 La Fondazione Mario Diana per l’Economia e la Società Anche la Fondazione Mario Diana Onlus sostiene la prima edizione di “Caserta Business Award”. L’evento, in programma venerdì 16 gennaio a partire dalle ore 18.00, nella splendida cornice del Teatro di Corte della Reggia Vanvitelliana, rappresenta l’appuntamento finale del percorso formativo per le start-up che si sono sviluppate all’interno di 012 Factory, il primo centro di contaminazione d’Italia per l’innovazione d’impresa. Il cammino delle “imprese del futuro” nate in Terra di Lavoro è cominciato sei mesi fa. Delle oltre 170 applications, 110 hanno partecipato alla giornata di team building, con trenta potenziali aziende selezionate per il programma Academy. Un percorso formativo, completamente gratuito, dalla durata di 6 mesi, che prevede 12 workshop con imprenditori di successo (Google, Microsoft, Moleskine, Intel, Mind the bridge, Carpigiani…), investitori e personaggi appartenenti al mondo dell’arte e non solo. Tutti uniti con un unico obiettivo: coinvolgere gli allievi della Factory per sviluppare un’azienda altamente innovativa, in grado di incidere sul mercato, fino a diventare una case history di successo. E così, incontro dopo incontro, le start-up hanno preso forma consolidando i loro modelli di business e strutturandosi ciascuna nel proprio mercato di riferimento. Solo quattro, però, sono state scelte per la finale: al vincitore andrà un premio di 20.000 euro sostenuto da 012 e dalla Fondazione Mario Diana, oltre alla possibilità di accesso al programma di accelerazione della Factory. Si tratta di Selframes, che si occupa di facilitare la creazione di strutture “fai da te”; Live Your Live, un’app dedicata a migliorare l’esperienza dei concerti; Socigo, una piattaforma per la vendita di coupon; Crowd4City,sistema per il “civic crowdfunding”. Le finaliste, nel corso dell’evento, avranno l’opportunità di presentare i loro progetti ad una platea di fondi di venture capitalist, business angels e aziende partner. A decretare la startup vincitrice una giuria di eccellenza, tra cui figurano: Marco Bicocchi Pichi, imprenditore seriale, premiato business angel dell’anno 2014 e delegato all’internazionalizzazione di Italia Startup; Gianluca Varisco, Head of global security di “Rocket Internet”, tra gli acceleratori più importanti al mondo valutato oltre 6 miliardi di euro; Francesco Inguscio, Founder e AD di Nuvolab, tra i top 10 incubatori in Europa nella classifica UBI INDEX, ex-Responsabile della valutazione degli investimenti per The Angels’ Forum, una delle principali reti di business angels della Silicon Valley; Luca La Mesa, Managing Director di Publisoftweb, docente della HEC Paris, una delle Top Business School al mondo; Francesco Mantegazzini business angel e cofounder “Expo delle startup”. A condurre la serata saranno gli attori Gianpiero Schiano e la casertana Elena Starace, accompagnati dai campioni olimpici Paolo Trapanese e Davide Tizzano e dalla band casertana dei “The Disappearing One”.
“Le Terre di Don Diana”: sui beni confiscati il Festival dell’Impegno Civile

Il Festival dell’Impegno Civile “Le Terre di Don Diana”, promosso dal Comitato Don Peppe Diana e dal coordinamento Provinciale di LIBERA Caserta, è la prima manifestazione italiana ad essere interamente realizzata sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Da giugno ad agosto, tra le province di Napoli, Caserta, Avellino e Benevento, un viaggio di musica, teatro, parole, mostre, per fare l’impresa. Location d’eccezione saranno i beni confiscati – più di mille chilometri di viaggio, tra terra e mare – per raggiungere i patrimoni immobiliari e aziendali sottratti ai clan della Campania. Il progetto del Festival dell’Impegno Civile si prefigge i seguenti obiettivi: 1) Ricordare e far conoscere la figura di don Peppe Diana, parroco di Casal di Principe ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994, divulgando la sua opera e l’impegno verso le giovani generazioni affinché i suoi principi ed insegnamenti possano diventare patrimonio collettivo; 2) Contribuire alla crescita, al rafforzamento e alla condivisione di una coscienza anti-camorra per l’emancipazione di una comunità e del suo territorio, attraverso il perseguimento dei principi e dei valori di legalità e giustizia sociale; 3) Promuovere, attraverso attività e manifestazioni, il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali come input fondamentale per lo sviluppo di un’economia sociale antidoto all’economia criminale; 4) Coinvolgere e rendere protagonista del cambiamento la cittadinanza tutta. Il Festival è alla sua settima edizione e si realizza esclusivamente sui beni confiscati alle mafie. Tutte le iniziative promosse sono ad ingresso gratuito. Il tema scelto per quest’anno è “Storie per BENE” con l’obiettivo di ricordare, in ciascuna delle tappe, storie di persone, gruppi, luoghi, esperienze, che hanno lasciato una traccia importante incidendo sul vissuto del territorio di riferimento e/o del nostro Paese. Il PROGRAMMA della VII edizione
I Memorial Vittime delle mafie: insieme per la Legalità

Verso LATINA e la XIX Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Il 20 marzo prossimo, dalle ore 9, lo stadio comunale Giarrusso di Quarto – via Dante Alighieri – ospiterà il 1° Memorial vittime delle mafie promosso dalla Fondazione Mario Diana Onlus e dalla Nuova Quarto Calcio per la Legalità, in collaborazione con Libera, la Diocesi di Pozzuoli, l’Associazione Focus Focolari, Sportmeet Campania e tutte le scuole della città. Il Memorial coinvolgerà in un quadrangolare le rappresentative della Casertana F.C., della Nuova Quarto Calcio per la Legalità, di Libera e dell’Ordine dei giornalisti della Campania. A dare il fischio di inizio saranno don Luigi Ciotti, il vescovo di Pozzuoli, Mons. Gennaro Pascarella, ed il PM anticamorra Antonello Ardituro. Interverranno Antonio Diana, presidente della Fondazione Mario Diana; Luigi Cuomo, Nuova Quarto Calcio per la Legalità; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Antonio D’Amore di Libera. La manifestazione rientra nel più ampio e articolato progetto S.A.L.Li: Sport + Ambiente + Legalità = Libertà. Un programma di attività e iniziative che coinvolgerà gli studenti e la comunità educante di Quarto con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità attraverso la diffusione del valore di uno sport corretto e del rispetto dell’ambiente, presupposti indispensabili per affermare il principio di libertà individuale e collettiva. Dal 10 al 14 marzo, negli Istituti scolastici di Quarto, saranno svolti laboratori con gli esperti di Sportmeet e della Focus Focolari. L’8 aprile, a conclusione del progetto, lo psicopedagogista Ezio Aceti tratterà il tema dell’emergenza educativa con studenti, genitori, docenti ed educatori.