CASERTA BUSINESS AWARDS 2015

Academy 012 Factory: la premiazione della I edizione alla Reggia di Caserta

La Fondazione Mario Diana ha sostenuto la I° Edizione dell’Academy di 012 Factory, il Centro di Contaminazione per Start-up e Imprese di Caserta.

Nella splendida cornice del Teatro di Corte della Reggia di Caserta, la Fondazione Mario Diana ha premiato con un assegno da diecimila euro Roberta Ventrella e Lara Bernardi della Selframes, le due finaliste della «Start-Up Diana» che hanno superato la selezione di altre 30 idee imprenditoriali.

Dall’incontro tra due professioniste con passioni ed esperienze diverse – Lara è esperta in robotica industriale mentre Roberta è appassionata di costruzioni – è nata la Selframes: una start up che produce un giunto innovativo per costruire tanti, e diversi tra loro, oggetti per l’interior design: tavoli, scaffali, stand fieristici, separatori d’interni e complementi d’arredo.

Un’idea nuova che dimostra quanto contino formazione, network d’imprese e condivisione di esperienze e capacità.

Grazie al sostegno della Fondazione Mario Diana e di 012 Factory, Lara e Roberta potranno dar vita alla loro impresa, brevettare e internazionalizzare il proprio progetto.


CASERTA BUSINESS AWARDS 2015

La Fondazione Mario Diana per l’Economia e la Società

Anche la Fondazione Mario Diana Onlus sostiene la prima edizione di “Caserta Business Award”. L’evento, in programma venerdì 16 gennaio a partire dalle ore 18.00, nella splendida cornice del Teatro di Corte della Reggia Vanvitelliana, rappresenta l’appuntamento finale del percorso formativo per le start-up che si sono sviluppate all’interno di 012 Factory, il primo centro di contaminazione d’Italia per l’innovazione d’impresa.

Il cammino delle “imprese del futuro” nate in Terra di Lavoro è cominciato sei mesi fa. Delle oltre 170 applications, 110 hanno partecipato alla giornata di team building, con trenta potenziali aziende selezionate per il programma Academy. Un percorso formativo, completamente gratuito, dalla durata di 6 mesi, che prevede 12 workshop con imprenditori di successo (Google, Microsoft, Moleskine, Intel, Mind the bridge, Carpigiani…), investitori e personaggi appartenenti al mondo dell’arte e non solo. Tutti uniti con un unico obiettivo: coinvolgere gli allievi della Factory per sviluppare un’azienda altamente innovativa, in grado di incidere sul mercato, fino a diventare una case history di successo.
E così, incontro dopo incontro, le start-up hanno preso forma consolidando i loro modelli di business e strutturandosi ciascuna nel proprio mercato di riferimento.

Solo quattro, però, sono state scelte per la finale: al vincitore andrà un premio di 20.000 euro sostenuto da 012 e dalla Fondazione Mario Diana, oltre alla possibilità di accesso al programma di accelerazione della Factory. Si tratta di Selframes, che si occupa di facilitare la creazione di strutture “fai da te”; Live Your Live, un’app dedicata a migliorare l’esperienza dei concerti; Socigo, una piattaforma per la vendita di coupon; Crowd4City,sistema per il “civic crowdfunding”. Le finaliste, nel corso dell’evento, avranno l’opportunità di presentare i loro progetti ad una platea di fondi di venture capitalist, business angels e aziende partner.
A decretare la startup vincitrice una giuria di eccellenza, tra cui figurano: Marco Bicocchi Pichi, imprenditore seriale, premiato business angel dell’anno 2014 e delegato all’internazionalizzazione di Italia Startup; Gianluca Varisco, Head of global security di “Rocket Internet”, tra gli acceleratori più importanti al mondo valutato oltre 6 miliardi di euro; Francesco Inguscio, Founder e AD di Nuvolab, tra i top 10 incubatori in Europa nella classifica UBI INDEX, ex-Responsabile della valutazione degli investimenti per The Angels’ Forum, una delle principali reti di business angels della Silicon Valley; Luca La Mesa, Managing Director di Publisoftweb, docente della HEC Paris, una delle Top Business School al mondo; Francesco Mantegazzini business angel e cofounder “Expo delle startup”.
A condurre la serata saranno gli attori Gianpiero Schiano e la casertana Elena Starace, accompagnati dai campioni olimpici Paolo Trapanese e Davide Tizzano e dalla band casertana dei “The Disappearing One”.