Premio Mario Diana 2014: si conclude l’attività di ricerca dei due stagisti

“Sono stati tre mesi altamente formativi; i dipendenti della Erreplast e della SRI ci hanno accolti coinvolgendoci nelle attività aziendali e dandoci l’opportunità di approfondire concretamente i nostri studi. Speriamo che il nostro lavoro possa offrire spunti interessanti per fornire un contributo all’impegno della Fondazione, in materia di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’ambiente e della raccolta differenziata”. Marco Miggiano e Carmina Mangiacapre non hanno dubbi. Questi ultimi mesi trascorsi nelle aziende Erreplast ed SRI hanno consentito ad entrambi di approfondire ed ampliare le loro conoscenze in materia ambientale. Hanno imparato sul campo quanto sia importante selezionare i rifiuti e quali siano i vantaggi e i risultati del riciclo, sia in termini di tutela ambientale che di risparmio economico. Ed ora che il periodo di ricerca si è concluso i due stagisti hanno presentato il loro studio e sottoposto alcune proposte che possono essere uno stimolo per migliorare la raccolta differenziata e coinvolgere ancor più i cittadini, rendendoli attori consapevoli e responsabili. Il tema di ricerca sul quale Marco e Carmina hanno lavorato in team, dopo aver superato le diverse fasi della selezione indetta dalla Fondazione Mario Diana Onlus, è: “Il ruolo della raccolta differenziata nel sistema di gestione integrata dei rifiuti e le possibilità di recupero e riciclaggio dei vari materiali raccolti, il loro impatto ambientale, i benefici economici e sociali derivanti da un’ottimale gestione dei rifiuti e l’importanza del ruolo di istituzioni e cittadini”. “Lavorare su un tema così importante è stata una bellissima esperienza – spiega Carmina -. Ancora oggi, quello della gestione dei rifiuti è un problema di grande attualità che deve coinvolgere tutti, nessuno escluso. In questi mesi di ricerca siamo partiti dalle normative in vigore, abbiamo studiato le migliori performance sia italiane che europee con il desiderio di capire quanto incidano determinati fattori – quali numero di abitanti, posizione geografica, assenza di pregiudizi – nell’attuazione di un modello vincente. E alla fine ci siamo chiesti come poter intervenire per informare il cittadino e lanciargli un messaggio importante che è legato a piccoli gesti quotidiani che in apparenza potrebbero sembrare banali ma che in realtà sono necessari per svolgere una corretta raccolta differenziata finalizzata alla riduzione e al riciclo dei rifiuti. Tutto questo è contenuto nel nostro studio, che speriamo risulti utile ed interessante”. “Siamo partiti da una domanda che potrebbe sembrare semplice ma non lo è – chiarisce Marco -: ci siamo chiesti quali sono le lacune da colmare e come sono percepite ed affrontate dal cittadino. Sempre più spesso pensiamo che per risolvere il problema dell’inquinamento basti svolgere la raccolta differenziata, ma non è così. O meglio, non basta. Per valorizzare l’intero sistema non possiamo continuare a pensare che il nostro dovere di cittadini responsabili sia conferire il sacchetto nel giorno giusto e nell’apposito cassonetto. I cittadini devono sapere quale strada prenderà il sacchetto, ma allo stesso tempo vanno informati tutti gli attori coinvolti nella gestione dei rifiuti, dal produttore all’operaio specializzato nella selezione e nel riciclo, passando per l’impiegato comunale e il trasportatore. Per questo – conclude – pensiamo sia necessario coinvolgere tutti gli Enti gestori della raccolta differenziata e gli istituti scolastici del territorio con l’obiettivo di adottare e sperimentare la validità di un caso-pilota. Speriamo che queste proposte riescano a sintetizzare un’esperienza positiva e i tre mesi di lavoro, offrendo suggerimenti utili ed occasioni di approfondimento”.

Olimpiadi di Robotica: il Villaggio dei Ragazzi è pronto per il sogno americano

Mente e cuore sono pronti: per gli studenti dell’indirizzo Tecnico Industriale della Fondazione Villaggio dei Ragazzi sta per cominciare l’avventura in America per la partecipazione alla finale mondiale della First Lego League. Dal 27 al 30 aprile prossimi, Fiore Laudato, Alessandro Zampella, Pietro Cortese, Giulio Agorini, Antonio Sivo, Giovanni Di Cirillo, Michele Grauso e Francesco Caiazzo saranno a St. Louis per l’Olimpiade di Robotica, unici italiani in sfida con altri giovani provenienti da ben 140 Paesi del mondo. Quella che si preannuncia un’avventura prestigiosa – giorni intensi di full immersion nello studio della meccatronica e nell’uso della lingua inglese, con la speranza di ritornare in Italia da Campioni del mondo di Robotica – sta quindi per iniziare. Domenica mattina gli allievi voleranno verso gli States accompagnati dal Preside Claudio Petrone, con la certezza che i giorni americani, al di là del risultato finale della First Lego League, resteranno indimenticabili. Ieri mattina, nel cortile della Fondazione, a Maddaloni, gli 8 studenti sono stati incoraggiati a non mollare e hanno ricevuto un caloroso in bocca al lupo dal Commissario Straordinario del Villaggio, Giuseppe Alineri, e dal responsabile del progetto, Michele Affinito. “Partecipare ad una così importante competizione ci mette nella condizione di poter dire alla città e alle Istituzioni che il Villaggio è più vivo che mai – ha sottolineato durante i saluti il Generale Alineri -. I nostri studenti affronteranno questa gara internazionale con la consapevolezza di essere bravi e di rappresentare il Villaggio e l’intero Paese. Il mio in bocca al lupo, quindi, a questi allievi, al Preside e all’Ingegnere Affinito. Sono loro che, unitamente alla Fondazione Mario Diana, alla Micron, al Rotary Club distretto 2100 ,e a tutti agli sponsor, hanno reso possibile questo momento straordinario”. *** Robotica: Villaggio dei Ragazzi, Maddaloni e Caserta campioni d’Italia Villaggio dei Ragazzi, Maddaloni e Caserta Campioni d’Italia nel settore della robotica e finalisti alla prestigiosa “First Lego League” di St. Louis, in America. Grazie al sostegno della Fondazione Mario Diana Onlus e della Micron, a fine aprile alcuni studenti della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni potranno volare verso St. Louis e partecipare alla finale mondiale dell’elettronica con altri concorrenti di ben 139 Paesi. Uno straordinario – ma davvero inaspettato – regalo per gli allievi dell’indirizzo Tecnico Industriale per l’Elettronica del noto Istituto casertano, che solo pochi giorni fa sono rientrati da Rovereto con il titolo di vincitori del Campionato Nazionale di Robotica. A portarli sul podio, dopo quattro anni di partecipazioni e tentativi, un progetto scientifico incentrato sulla raccolta differenziata: lo stesso che i ragazzi presenteranno negli Stati Uniti d’America. Senza il supporto della Fondazione Mario Diana e di un gruppo di privati lungimiranti, l’Istituto non avrebbe potuto sostenere le ingenti spese per la trasferta e il soggiorno negli Stati Uniti. “E’ un sogno che diventa realtà – racconta emozionato il Preside dell’Istituto Tecnico del Villaggio dei Ragazzi, Claudio Petrone -. Siamo ancora increduli ma fiduciosi perché si tratta di un progetto molto ambizioso per uno smistatore di rifiuti, che parte come gioco ma potrebbe essere implementato ed altamente utile, soprattutto nei nostri territori. Ci siamo laureati campioni d’Italia ed ora, grazie alla fiducia di privati che credono in noi e nel rilancio del Sud, miriamo ad essere i primi al mondo. Non li deluderemo”. Guarda QUI il servizio di Terza Pagina, a cura di Luigi Ferraiuolo

Premio Mario Diana 2014, riaperte le selezioni per un candidato: scadenza l’11 dicembre 2015

La Fondazione Mario Diana Onlus, sin da subito, ha orientato il suo impegno al rispetto e alla tutela dell’ambiente e del territorio, attraverso progetti, iniziative, convegni e seminari volti alla promozione di una cittadinanza attiva e consapevole, con l’obiettivo di sviluppare una forte sensibilità ambientale: punto di partenza per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni! Per questo, la Fondazione sta cercando di dare spazio alle idee e alle potenzialità dei giovani, per guardare ai problemi attuali attraverso i loro occhi, ed offrirgli spazi ed opportunità per lavorare ad una possibile soluzione. Di sicuro, tra le preoccupazioni che maggiormente coinvolgono Istituzioni e cittadini, e chiamano soprattutto i giovani ad agire con responsabilità, c’è ancora il problema della gestione dei rifiuti, da anni al centro di dibattiti e polemiche. La crescita dei consumi e la progressiva urbanizzazione, infatti, hanno fatto aumentare la produzione pro-capite dei rifiuti e ne hanno modificato sensibilmente la composizione a causa dell’introduzione di materiali sempre più complessi ed eterogenei. Gestire al meglio i rifiuti, di conseguenza, è sempre più difficile e dispendioso ma necessario per salvaguardare la nostra terra. Nel 2014 la Fondazione Mario Diana ha indetto una selezione pubblica e ha deciso di coinvolgere le giovani generazioni in quella che da anni, ormai, è una sfida globale, e di premiare l’impegno e le ricerche di giovani studiosi pronti a lavorare in squadra per affrontare con sinergia e innovazione le problematiche legate al ruolo della raccolta differenziata nel sistema di gestione integrata dei rifiuti, le possibilità di recupero e riciclaggio dei vari materiali, e l’analisi del loro impatto ambientale, economico e sociale. Questo il tema di ricerca del bando di selezione: “Il ruolo della raccolta differenziata nel sistema di gestione integrata dei rifiuti e le possibilità di recupero e riciclaggio dei vari materiali raccolti, il loro impatto ambientale, i benefici economici e sociali derivanti da un’ottimale gestione dei rifiuti e l’importanza del ruolo di istituzioni e cittadini”. Dopo aver individuato due figure di esperti in materia tecnico-ambientale, la Fondazione ha deciso di avviare una seconda selezione aperta a giovani competenti in ambito economico e/o comunicativo, per consentire la piena realizzazione delle finalità esposte nel tema di ricerca. La scadenza del nuovo bando è fissata all’11 dicembre 2015, data ultime per la consegna e l’invio delle domande di partecipazione. Di seguito è allegato il nuovo Bando di selezione. Clicca QUI per il II Bando di selezione Premio Mario Diana Clicca QUI per l’Allegato A Clicca QUI per l’Allegato B *** Premio Mario Diana 2014: la graduatoria di merito finale Al termine del colloquio finale, svoltosi venerdì 20 novembre 2015, alle ore 15.30, nella sede della S.R.I. – Società recupero imballaggi – di Gricignano di Aversa, la Commissione esaminatrice del Premio Mario Diana ha deciso di assegnare le borse di studio a due dei candidati presenti, risultati idonei con il seguente punteggio finale: Cremiato Raffaele, nato a San Paolo Bel Sito il 12/12/1987, vincitore della borsa di studio con il punteggio finale di 75/100, secondo la seguente tabella (che fa riferimento all’Art. 6 del Bando di selezione): a) Valutazione titoli – 35/50 b) Colloquio – 40/50 Aldo Del Vecchio, nato a Ottaviano il 13/03/1987, vincitore della borsa di studio con il punteggio finale di65/100, secondo la seguente tabella (che fa riferimento all’Art. 6 del Bando di selezione): a) Valutazione titoli – 30/50 b) Colloquio – 35/50 *Si ricorda che nel termine perentorio di 7 gg. dalla data di pubblicazione della presente graduatoria finale, i vincitori dovranno presentare, a pena di decadenza, una dichiarazione sostitutiva di certificazione (vedi allegato) con la quale accettano la borsa di studio alle condizioni stabilite nell’art. 9 del bando di concorso. Clicca QUI per scaricare la Dichiarazione sostitutiva di certificazione Essendo entrambi i candidati scelti esperti in materia tecnico-ambientale, e considerando la specificità del tema di ricerca, e la necessità di creare un team di lavoro composto da tre figure professionali, la Fondazione Mario Diana ha deciso di indire un’ulteriore selezione pubblica per individuare una terza figura esperta in campo economico e/o comunicativo, in grado di completare e supportare il team di ricerca con le sue competenze, per poter valutare i benefici economici e sociali derivanti da un’ottimale gestione dei rifiuti e svolgere al meglio il lavoro richiesto. Di seguito il nuovo bando di selezione, volto a rintracciare il terzo candidato. Clicca QUI per consultare il Bando di selezione per un Esperto economico/comunicativo PREMIO MARIO DIANA 2014: I VINCITORI DEL II BANDO DI SELEZIONE Venerdì 15 gennaio 2016, nella sede della S.R.I. – Società Recupero Imballaggi – di Gricignano di Aversa, si è svolto il colloquio finale indetto dalla Fondazione Mario Diana Onlus nell’ambito del II Bando di selezione del Premio Mario Diana, volto ad individuare una figura esperta in campo economico e/o comunicativo, che dovrà lavorare in team con i due esperti tecnico-ambientali scelti il 20 novembre scorso, al termine della prima selezione. Dopo aver esaminato i cinque candidati presenti al colloquio, tutti risultati idonei nella prima fase di valutazione dei titoli, la Commissione esaminatrice ha deciso di assegnare altre due borse di studio – ciascuna dell’importo di € 2.000,00 (duemila/00) lordi, così come indicato nell’Art. 2 del Bando di selezione – e di ampliare, così, da 3 a 4 il numero di esperti che lavoreranno insieme per realizzare un’attività di ricerca in team della durata di tre mesi. Durante il colloquio, infatti, due dei cinque candidati presenti hanno esposto un progetto ottimale di gestione dei rifiuti e sono risultati entrambi idonei con lo stesso punteggio finale di 80/100. Di seguito i nomi dei due candidati scelti e il relativo punteggio finale: Mangiacapre Carmina, nata ad Aversa il 26/04/1985, vincitrice della borsa di studio con il punteggio finale di 80/100 – secondo la seguente tabella che fa riferimento all’Art. 6 del Bando di selezione: a) Valutazione dei titoli – 30/50 b) Colloquio – 50/50 Miggiano Marco, nato a Caserta il 18/07/1983, vincitore della borsa di studio con il punteggio finale di80/100 – secondo la seguente tabella che fa riferimento all’Art. 6 del Bando

“Il GIOCATTOLO RIFIUTATO”: parlare ai bambini di ambiente e disabilità attraverso il Teatro

Continua il sostegno della Fondazione Mario Diana per i progetti teatrali dell’attore casertano Michele Tarallo, con l’obiettivo di sensibilizzare gli Istituti scolastici e i giovani del territorio su temi sociali di grandi attualità, primi fra tutti la disabilità e il rispetto ambientale. Da ottobre Michele Tarallo e la sua compagnia teatrale “L’Altro Teatro Oltre”, in collaborazione con il Comitato Onlus “IdeaChiara”, alle scuole primarie e secondarie di primo grado che ne faranno richiesta, presenterannolo spettacolo “IL GIOCATTOLO RIFIUTATO”: un monologo ironico e divertente sul tema dell’ambiente e della disabilità. Per i temi che affronta e il linguaggio che utilizza la commedia teatrale è rivolta principalmente ad un pubblico di bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Attraverso episodi veri e verosimili, infatti, “IL GIOCATTOLO RIFIUTATO” riesce a parlare di disabilità e inquinamento ambientale in modo divertente e fantasioso. Pur essendo un racconto, lo spettacolo è quasi del tutto privo di parole e lascia ampio spazio all’azione e alla musica: in questo modo si creaquell’atmosfera fiabesca capace di coinvolgerei più piccoli e di trasmettergli un messaggio spiazzante nella sua verità.Uno spettacolo che invita a  riflettere su una condizione che coinvolge non solo aspetti pratici e farmacologici ma soprattutto sentimenti, emozioni, sensibilità negate. Per gli istituti che presenteranno domanda di adesione l’offerta formativa sarà completamente gratuita. A breve pubblicheremo nuove date disponibili, sempre per il 2016. Di seguito elenchiamo le date del mese di febbraio già prenotate, con gli Istituti che ne hanno fatto richiesta: 3 e 4 febbraio 2016, Istituto Comprensivo “Moro-Pascoli” di Casagiove (CE); 5 febbraio 2016, Istituto Comprensivo “L. Settembrini”, di Maddaloni (CE) Clicca QUI per leggere l’articolo del Corriere Sociale Dal 2015 la Fondazione Mario Diana ha deciso di sostenere i progetti teatrali dell’attore casertano Michele Tarallo con la speranza di riuscire a coinvolgere gli Istituti scolastici e i giovani del territorio, accendendo una riflessione su temi sociali di grandi attualità. Il giocattolo rifiutato è un monologo teatrale rivolto prevalentemente ad un pubblico di bambini tra i 6 e i 12 anni di età. Affronta due temi sociali di estrema attualità, quali la disabilità infantile e l’inquinamento ambientale, attraverso l’intreccio di storie vere. La prima è la storia della famiglia del protagonista in scena, quotidianamente alle prese con le innumerevoli difficoltà legate alle cure di Chiara, una bambina affetta da paralisi cerebrale infantile con una sindrome dal nome impronunciabile. La seconda ha a che fare con la natura distrutta e deteriorata dal continuo versamento abusivo di rifiuti urbani, sopra e sotto la terra. Lo spettacolo ha una sua particolarità: pur essendo un racconto, è assolutamente privo di parole, fatta eccezione per qualche sporadica voce registrata. In questo modo, maggior spazio viene lasciato all’azione e alla musica, così da costruire quella atmosfera fiabesca più consona ad un pubblico di bambini e più adatta a trasmettere loro un messaggio spiazzante nella sua verità. Le date prenotate e non più disponibili sono: – 26 Marzo 2015 – I.C.A.S. “Stroffolini” di Casapulla – 30 Aprile 2015 – Istituto Comprensivo di Alife – 9 Aprile 2015 –  Istituto Comprensivo “N. Ventriglia” di Piedimonte Matese – 6 Maggio 2015 – Istituto comprensivo di Casagiove Date ancora disponibili: – Aprile: 10 – 23 – Maggio: 7 – 8  Clicca QUI per saperne di più su “Il Giocattolo Rifiutato” Clicca QUI per scaricare il Modulo di adesione