Memoria e Impegno, nasce il Presidio territoriale di Libera “Mario Diana”

Un luogo per la memoria, l’impegno e la speranza – Il presidio territoriale di Libera “Mario Diana”. E’ stato inaugurato ieri sera, all’Istituto Comprensivo “Moro-Pascoli” di Casagiove, il Presidio territoriale di Libera intitolato a Mario Diana, l’imprenditore casertano vittima innocente della criminalità organizzata nel cui nome i familiari hanno istituito la Fondazione Mario Diana. A inaugurare il nuovo Presidio è stato don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Al suo fianco Antonietta Cirillo, Antonio e Teresa Diana; il parroco della chiesa San Michele Arcangelo di Casagiove, don Stefano Giaquinto; la preside della scuola “Moro-Pascoli”, Teresa Luongo. Ad accompagnare don Ciotti Anna Rosvita Lapetina, referente del presidio territoriale di Libera “Don Peppe Diana”. «È veramente una grande emozione essere qui – ha dichiarato Antonio Diana, presidente della Fondazione Mario Diana -. Io e la mia famiglia non abbiamo mai cercato una targa per papà. Siamo andati avanti lasciandoci guidare dai suoi valori e dal suo esempio, per rendere vivo il suo ricordo e l’impegno per il quale ha lottato e ha perso la vita. Credo che non potrebbe esserci posto migliore per aprire un presidio di legalità come la scuola. Il cambiamento deve partire dai giovani, perché sono loro a poter costruire un futuro migliore. Purtroppo il tempo che ho trascorso con mio papà non è stato molto, ma è bastato a farmi capire che nella vita contano poche e semplice cose, come il rispetto delle regole e degli altri. Spero che in questo luogo regnino gli stessi valori che hanno guidato la vita di mio padre». L’intervento di don Ciotti e l’apertura ufficiale del Presidio sono stati preceduti dalle esibizioni dei piccoli alunni dell’Istituto di Casagiove, che attraverso musica e parole hanno ricordato la storia, le scelte e il sacrificio di Mario Diana, Franco Imposimato, don Peppe Diana, Giancarlo Siani e di tanti uomini e donne che hanno perso la vita con coraggio per aver urlato “NO” alle mafie. «Ripartiamo insieme – ha sottolineato la Preside Luongo -. La nascita di questo luogo di incontro, progettualità e formazione sarà uno strumento in più che consentirà ai nostri alunni di vivere concretamente la legalità nel segno della tanto auspicata cittadinanza attiva e partecipata». «In molte scuole d’Italia ci sono presidi di legalità, Libera sta lavorando molto e quando ho saputo che a Casagiove sarebbe stato intitolato a Mario Diana ne sono stato ancora più felice – ha esordito don Ciotti -. Ma vorrei che il nome di Mario e di tutte le vittime delle mafie non restasse scritto su una targa ma fosse impresso nelle nostre coscienze per fare della memoria il seme di una nuova speranza. E’ il seme a portare frutto! Non dobbiamo dimenticare che abbiamo la responsabilità della memoria, soprattutto nei confronti dei nostri giovani. Non possiamo lamentarci, dirci preoccupati e restare fermi a guardare. Bisogna agire – ha tuonato il sacerdote -, lottare contro le ingiustizie, le mafie, la corruzione, la povertà. Questo presidio all’interno della scuola dovrà essere ogni giorno un segnale importante per ricordare ai ragazzi di andare avanti con consapevolezza e responsabilità. Solo conoscendo potranno diventare cittadini e uomini responsabili. Il male va affrontato con coraggio senza lasciarsi sopraffare. Questo è il messaggio più bello che Mario ci ha lasciato. Questa è la lezione che abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri giovani, come scuola, come chiesa e come famiglia. Il male esiste e va chiamato per nome, affrontato e ostacolato ogni giorno. Pensando a Mario Diana e alla Fondazione che avete fortemente voluto mi rendo conto che tutto questo non è utopia ma che una strada diversa è possibile. E questa sera vostro padre Mario e tutti gli uomini che abbiamo ricordato ci ripetono che è la strada giusta, ci stimolano ad andare avanti e a non arrenderci. Siate capaci di vivere e non lasciatevi vivere, siete giovani. Vi auguro di sconfiggere rassegnazione e indifferenza, di mettervi in gioco e far sempre la vostra parte». «E’ un sogno che diventa realtà – ha commentato con grande emozione don Stefano -. Con l’apertura del Presidio territoriale all’interno della scuola raggiungo un obiettivo che mi sono posto al mio arrivo a Casagiove. Sarà un luogo animato da giovani e dedicato a giovani, in cui prenderanno il via tanti progetti e laboratori con l’intento di allontanare i nostri ragazzi dai pericoli della strada e della solitudine per ricostruire quel meraviglioso confronto e dialogo tra scuola, famiglia e chiesa».

“Un valido supporto alla didattica”: il Dado di SEGUIMI incanta il Villaggio per la Terra

Al Villaggio per la Terra di Roma continua la grande festa green per celebrare il Pianeta con convegni, incontri culturali, laboratori didattici, flash mob, musica e tanto divertimento. Anche oggi, quarto giorno consecutivo della manifestazione organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari di Roma – in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente – tra la Terrazza del Pincio e il Galoppatoio di Villa Borghese si sono susseguiti eventi e appuntamenti all’insegna della sostenibilità e di un rapporto armonioso tra l’uomo e l’ambiente. Da questa mattina sono stati tantissimi i bambini che hanno visitato gli stand allestiti dalla Fondazione Mario Diana Onlus e hanno ammirato il maxi Dado e il Globo gigante. In compagnia di genitori e insegnanti hanno scoperto Il Dado della Terra – l’attività inserita nel più ampio progetto SEGUIMI e rivolta ai più piccoli per insegnargli attraverso il gioco come comportarsi per rispettare l’ambiente – e si sono divertiti a immaginare come poter mettere in pratica, a casa e con gli amici, le frasi e le immagini riprodotte sulle facce del dado. Anche il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha voluto conoscere il progetto SEGUIMI e ha visitato lo stand della Fondazione ritirando un po’ di materiale informativo e complimentandosi per gli obiettivi e le attività messi in campo a favore della sostenibilità e della tutela dell’ambiente. Entusiasti gli stessi docenti, che hanno ritirato il kit completo per portarlo in classe e presentare il progetto ai loro alunni. “E’ un’iniziativa bellissima – ha sottolineato la maestra Carmela, insegnante all’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Roma -. E’ davvero encomiabile che una Fondazione metta in campo un progetto così importante perché si tratta di uno strumento molto utile per la didattica; sono sicura che per me e per i miei colleghi questo dado si rivelerà uno spunto interessante per aiutarci a parlare ai nostri alunni di rispetto per l’ambiente e sostenibilità”. “Non conoscevo la vostra Fondazione ma in questi giorni, complici il bel tempo e il ponte del 25 aprile, abbiamo visitato il Villaggio per le Terra e abbiamo molto sentito parlare di voi e dei vostri progetti – ha spiegato mamma Chiara mentre suo figlio Christian si divertiva a giocare col maxi dado gonfiato al Galoppatoio -. Questi temi sono molto importanti e mi sta a cuore sensibilizzare i miei figli perché si tratta del loro futuro. Ma non è facile riuscire a parlare a un bambino di rispetto dell’ambiente, salvaguardia del pianeta e di scelte sostenibili. Di sicuro il vostro progetto mi aiuterà e lo condividerò con le amiche e con le maestre”.

#iocitengo: al Villaggio per la Terra di Roma trionfano sostenibilità e solidarietà

Un villaggio che unisce bambini, studenti, ragazzi, adulti, insegnanti e anziani che hanno a cuore la cura del Pianeta e vogliono impegnarsi a costruire un futuro sostenibile partendo dal presente. E’ il Villaggio per la Terra che da ieri mattina – e fino a martedì 25 aprile – sta trasformando Villa Borghese, a Roma, in un’immensa piazza green dedicata all’ambiente: cinque giorni no-stop di laboratori didattici, attività per bambini, sport, flash mob, incontri culturali e tanta buona musica. Anche quest’anno la manifestazione è organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari di Roma, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. La Fondazione Mario Diana Onlus sta partecipando alla manifestazione presentando le attività promosse a favore dell’ambiente e della sostenibilità; in particolare da ieri mattina – al Galoppatoio di Villa Borghese – è esposto un maxi dado ispirato a “Il Dado della Terra”, l’intervento previsto dal nuovo progetto SEGUIMI e rivolto ai piccoli studenti per avvicinarli alle tematiche ambientali attraverso il gioco. Quella di oggi si preannuncia la giornata più importante e ricca di eventi perché coincide con la 47ma Giornata mondiale della Terra, istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare i popoli sul tema della tutela ambientale. Da questa mattina tra il Pincio e il Galoppatoio di Villa Borghese si susseguono momenti di svago e approfondimento, dibattiti, laboratori dedicati al riciclo dei rifiuti, focus informativi e workshop. Nel pomeriggio, al Galoppatoio, il Presidente della Fondazione Mario Diana, Antonio Diana, interverrà al Focus “Pace e ambiente” – La tutela dell’ambiente e la difesa e promozione della dignità umana. Un incontro di approfondimento per dimostrare che la tutela dell’ambiente non è il frutto di azioni prettamente “ecologiche”, quanto piuttosto che una vera custodia del creato che non può esistere senza forme di difesa e di promozione della dignità umana. Costruire la pace tra gli uomini significa mettere la prima pietra alla “casa comune” dell’umanità. A sostenere questa tesi, accanto ad Antonio Diana ci saranno Grammenos Mastrojeni, diplomatico e docente; Eleonora Corsaro, viceprefetto al Ministero degli interni. Grande attesa per “Over the Wall”, il concerto dedicato alla terra, in programma questa sera, dalle ore 20:30, sul palco allestito al Pincio, saliranno Noemi, Sergio Sylvestre, Soul System, Zero Assoluto, Ron e La Scelta. Ieri mattina, poco dopo l’inaugurazione dell’edizione 2017 del Villaggio per la Terra, il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha visitato lo stand della Fondazione Mario Diana per conoscere la mission e le attività previste nell’ambito del progetto SEGUIMI. «È un’opportunità imperdibile, in primis per le scuole che prenderanno parte alla manifestazione accorrendo da tutta Italia – ha commentato l’Assessore alla Sostenibilità ambientale del Comune di Roma, Giuseppina Montanari, al taglio del nastro -. I ragazzi potranno toccare con mano cosa significhi rispettare l’ambiente e come si possa insegnare educazione civica nel terzo millennio. Noi come istituzioni ci impegniamo ad andare avanti in questo senso e ringraziamo tutti coloro che stanno contribuendo alla riuscita del Villaggio offrendo il loro impegno con passione e dedizione». «Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te, sarà questa la nostra regola perché è una legge universale che supera tutte le differenze e le religioni – ha sottolineato Antonia Testa, Responsabile del Movimento dei Focolari di Roma-. Non faremo chiacchiere ma azioni concrete dedicate alla nostra terra. Abbiamo scelto di ripartire dal monito che Papa Francesco lanciò lo scorso anno, quando a sorpresa venne a salutarci, per trasformare i deserti in foreste cominciando proprio dai rapporti umani». «Ogni singola attività di questo immenso villaggio cercherà di ricostruire fraternità, solidarietà, rispetto reciproco, legalità, tra uomini e tra l’uomo e la natura – ha concluso Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia -. Per cambiare i nostri comportamenti dobbiamo ricominciare dal costruire rapporti armoniosi con la natura e l’ambiente. Solo così potremo contribuire a trasformare ciò che ci circonda». Dopo il volo di tanti palloncini colorati e una serie di attività dedicate ai più piccoli, nel pomeriggio di ieri – alla Terrazza del Pincio – si è svolto “Terra Felix, modelli di riscatto in terra campana”, l’incontro promosso dalla Fondazione Mario Diana, e dedicato alle testimonianze di realtà imprenditoriali simbolo di eco sostenibilità, e moderato da Enrico Fontana, direttore di La Nuova Ecologia. A raccontare la loro esperienza personale e l’impegno quotidiano di chi riesce a coniugare il fare impresa con i principi di legalità ed ecologia, nell’ottica dell’economia circolare, Massimiliano Noviello di Coop. 21, una start-up nata per la rivendita di prodotti ecologici e compostabili (dai bioshopper ai prodotti per l’agricoltura a quelli usa e getta per la ristorazione);  Alfredo Martino di Fresca 24, un’azienda agricola che coltiva e rivende prodotti ortofrutticoli solo di stagione ed entro 24 ore dal raccolto; e Massimo Lombardi di Cento per Cento Campania, un’azienda che rispetta i principi dell’economia circolare e si evolve verso la sostenibilità ambientale e la crescita equilibrata del territorio progettando e distribuendo packaging sostenibile.

“Earth Day 2017”, insieme sulla strada della sostenibilità!

Una piazza green ricca di eventi dove persone, idee ed esperienze si incontreranno per camminare insieme sulla strada della sostenibilità. Dal 21 al 25 aprile la Fondazione Mario Diana sarà a Roma per partecipare alla IV edizione del “Villaggio per la Terra”, la manifestazione organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari di Roma – in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. La Fondazione proporrà testimonianze di buone pratiche campane e presenterà le attività messe in campo con l’obiettivo di favorire comportamenti sostenibili ed eco-friendly, in modo particolare il progetto “SEGUIMI” e l’intervento per le Scuole “Il Dado della Terra”. Per cinque giorni la terrazza del Pincio e il Galoppatoio di Villa Borghese saranno animati da convegni, laboratori didattici, musica, giochi, sport, scienza, testimonianze di buone pratiche e dibattiti su economia circolare, mobilità sostenibile ed educazione ambientale. «La partecipazione al Villaggio per la Terra rappresenta per noi l’habitat naturale, sia per il significato dell’evento che per l’impegno e le buone pratiche sviluppate – sottolinea Antonio Diana, presidente della Fondazione Mario Diana -. Sarà un’occasione importante per avvicinare giovani ed educatori ai numerosi progetti a favore della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile». Per scoprire il programma completo della manifestazione clicca QUI Per saperne di più sul progetto SEGUIMI clicca QUI

Un’esperienza lavorativa per aprire la porta del tuo futuro…

Bsolid è un’azienda aderente al Network di Prometeo con sede operativa a Trentola Ducenta (CE). Bsolid nasce dall’idea di Bruna Buglione di realizzare prodotti di design per la casa con l’originale Corian® DuPont™ – un materiale composito formato da idrossido di alluminio e resina acrilica – e in pochi anni diventa azienda leader e tra le più innovative del settore. Bsolid intende offrire un’esperienza lavorativa nella propria sede a un giovane di età compresa tra 24 e 35 anni, residente in Campania e in possesso di laurea magistrale in Architettura. Il Programma di Formazione Bsolid ha lo scopo di accrescere le competenze professionali di neolaureati e laureati per dar loro la possibilità di migliorare conoscenze, metodologie, strumenti e tecniche, in un contesto orientato alla valorizzazione della persona. Il termine per presentare la propria candidatura è il 6 maggio 2017. Per saperne di più e presentare la tua candidatura CLICCA QUI

PROMETEO Italia 2017_La tua eccellenza è la chiave del nostro futuro!

Cara Studentessa/Caro Studente, la Fondazione Mario Diana Onlus, attraverso il progetto PROMETEO, assegna annualmente 5 borse di studio quinquennali per favorire il più ampio accesso all’istruzione e premiare il merito. PROMETEO è uno degli assi di azione più significativi della Fondazione ed è uno strumento per accompagnare giovani studenti nel loro iter formativo e professionale, promuovendo percorsi innovativi di consolidamento del legame tra il mondo accademico e quello del lavoro. Lo scopo è sostenere i giovani nel loro percorso formativo attraverso l’erogazione di borse di studio e work experience. Nella fase di startup (2017/18) il progetto sarà applicato per la provincia di Caserta e dal 2019 sarà esteso ad altri contesti territoriali nazionali. Ti invitiamo ad accedere alla prima fase di selezione compilando – entro il 15 giugno  2017 – il test di valutazione motivazionale scaricabile in calce, seguendo le istruzioni indicate nel bando allegato. Prima di salutarti, vogliamo condividere questa certezza: quale che sia il tuo indirizzo formativo, sappi che nella vita non ti pentirai mai di aver studiato tanto! Se vogliamo bene a noi stessi dobbiamo amare il nostro futuro. È dall’amore per il futuro che dipende la qualità della vita che i giovani – oggi tali – vivranno da adulti. Lo studio è come un risparmio: più si accumula, gradualmente e in modo continuo, e più si troverà al momento del bisogno! Un percorso di studi di spicco è un patrimonio che dà sicurezza, un vantaggio documentato che sostiene durante tutta la vita umana e professionale. Un grande “in bocca al lupo” per il tuo futuro! Clicca QUI per consultare e scaricare il Bando PROMETEO Italia 2017 Clicca QUI per scaricare il Test di Valutazione Motivazionale, da inviare – compilato in ogni sua parte – entro il 15 giugno 2017 all’indirizzo email: prometeo@fondazionediana.it