SEGUIMI, prorogata la scadenza del Bando

La Fondazione Mario Diana Onlus ha deciso di prorogare al prossimo 15 settembre la data di scadenza di SEGUIMI, il Bando di invito dedicato alle Amministrazioni comunali delle province di Caserta e Napoli desiderose di attuare sul proprio territorio il progetto SEGUIMI. Un progetto di “educazione ambientale e cittadinanza partecipata” finalizzato a informare e sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, attraverso una serie di azioni e interventi pratici e coinvolgenti. Con la pubblicazione del Bando di invito, la Fondazione Mario Diana ha inteso individuare un massimo di 10 Amministrazioni comunali alle quali offrire proprie risorse umane, finanziarie e strumentali per sostenerle nello sviluppo e nell’attuazione del progetto SEGUIMI. Alle ore 13:00 di oggi, 25 agosto 2017, data di scadenza del Bando, in totale sono risultati 7 i Comuni che hanno presentato domanda di partecipazione: Capodrise, Carinaro, Casapulla, Castel Volturno, Frattaminore, Marcianise e Succivo. Restano ancora tre posti per altrettanti Comuni intenzionati a partecipare. Considerato che il periodo trascorso dalla pubblicazione alla scadenza del Bando Seguimi è in gran parte coinciso con le vacanze estive, e condivisa la richiesta di alcuni Comuni di poter avere più tempo a disposizione per consentire ai propri Uffici competenti di raccogliere i dati necessari alla partecipazione, la Fondazione ha deciso di prorogare fino alle ore 13:00 del 15 settembre 2017 il termine ultimo di presentazione della domanda di candidatura per la partecipazione al progetto SEGUIMI. I Comuni che vorranno usufruire della proroga dovranno presentare la propria candidatura, esclusivamente a mezzo PEC, all’indirizzo fondazionediana@pec.fondazionediana.it Per saperne di più sul Bando e sul progetto SEGUIMI, e scaricare i moduli per la partecipazione CLICCA QUI
“Make It Green”: l’avventura americana all’insegna della sostenibilità

«Siamo partiti dagli Stati Uniti d’America con un’altra valigia da imbarcare… una valigia ricca di conoscenze e nuove amicizie che nel corso del tempo continueremo a coltivare! La Summer School è stata un’esperienza indimenticabile che ci ha dato l’opportunità di crescere in diversi modi, e sotto diversi aspetti, e rimarrà nei nostri cuori per sempre. Il tempo è trascorso in un batter d’occhio; non ci siamo ancora resi conto di tutto quello che abbiamo vissuto ma quando realizzeremo ne rimarremo sorpresi». La I edizione della Summer School World al Centro di Ricerca Sbarro Health Research Organization di Philadelphia si è conclusa e domenica sera Rosa, Serena, David, Eugenio e Roberta sono rientrati in Italia. Nonostante il fuso orario, le ore di volo, le abitudini e il cibo completamente diversi, continuano a credere di aver vissuto un sogno. Eppure, in qualità di assegnatari del bando “WORLD PHILADELPHIA 2017”, promosso dalla Fondazione Mario Diana nell’ambito del progetto PROMETEO, hanno trascorso tre settimane in America per lavorare alla realizzazione di un prototipo di gioco virtuale sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. A loro il compito di sensibilizzare – attraverso un videogioco 3D – sull’importanza di compiere scelte responsabili, giorno dopo giorno, per non nuocere all’ambiente e agli altri. Il risultato di quella che ora definiscono “un’avventura indimenticabile” è “Make It Green”, un videogioco che attraverso vari livelli mostra ai giocatori conseguenze e vantaggi del rispetto dell’ambiente, partendo da piccoli e semplici gesti quotidiani. Tra studio, ricerca, visite guidate, Skype call, briefing e lezioni di “moral disengagement”, i ragazzi si sono messi alla prova per lavorare in gruppo e unire conoscenze e competenze. Al loro fianco la nota Economista Suor Alessandra Smerilli, Docente della Pontificia Facoltà “Auxilium” di Roma, e la Professoressa Silvia Vacca, Presidente della Scuola di Economia Civile, che sono stati Partner della Fondazione per il supporto tecnico-scientifico del progetto. «Di sicuro siamo diventati più maturi e responsabili – raccontano i ragazzi -. E’ stata un’avventura che ci ha permesso di metterci in gioco; abbiamo avuto la possibilità di approfondire una tematica per certi versi da noi poco conosciuta. Ci siamo immedesimati nel gioco per cercare di capire cosa blocca i cittadini che non riescono a svolgere una corretta raccolta differenziata dei rifiuti. Abbiamo scoperto i vantaggi e i benefici del riutilizzo e del riciclo. Philadelphia è una città meravigliosa e ci ha aiutato molto. Il nostro grazie speciale va a Suor Alessandra, a Silvia e alla Fondazione Mario Diana, che ci hanno offerto questa enorme opportunità. Ma siamo estremamente grati a tutti coloro che ci hanno supportato, ai Docenti americani, al nostro tutor Andrea Chirico e al Direttore della Temple University di Philadelphia, Antonio Giordano, che ci ha spinto ad aprire le nostre menti e a potenziare le capacità di teamworking – concludono -. Grazie a tutti loro la presentazione di Make It Green è andata alla grande e il beta testing del gioco ha avuto molto successo. Speriamo diventi uno strumento utile per informare e aiutare i cittadini che – proprio come noi prima della Summer School – non conoscono appieno la tematica ambientale e nutrono molti dubbi». Per sfogliare il Diario dell’avventura americana CLICCA QUI Per saperne di più sulla Summer School CLICCA QUI
“Expect the unexpected”: il via della Summer School di Philadelphia

«Questi primi giorni trascorsi negli Stati Uniti d’America sono stati fantastici! L’accoglienza è stata molto calorosa e ci siamo immersi sin da subito nel progetto. Oltre l’atmosfera, ci ha fornito un’enorme mole di nuove conoscenze, stiamo migliorando le nostre soft skills, soprattutto la propensione al teamwork». Sono trascorsi 10 giorni dall’arrivo a Philadelphia e per David, Rosa, Serena, Roberta ed Eugenio sembra ancora di vivere un sogno. I cinque giovani sono gli assegnatari del “WORLD PHILADELPHIA 2017”, il bando di selezione promosso dalla Fondazione Mario Diana nell’ambito del progetto PROMETEO; dal 15 luglio scorso sono volati negli Stati Uniti d’America per la I edizione della Summer School World al Centro di Ricerca Sbarro Health Research Organization di Philadelphia. Tra studio, ricerca, brainstorming, prove pratiche, lezioni di “moral disengagement” e “social cognitive theory”, i ragazzi stanno mettendo alla prova il loro talento lavorando in gruppo alla realizzazione di un prototipo di gioco virtuale sulla sostenibilità ambientale e l’economia circolare. Ad accompagnarli ci sono la Dottoressa Silvia Vacca, Presidente della Scuola di Economia Civile, e la nota Economista Suor Alessandra Smerilli, Docente alla Pontificia Facoltà “Auxilium” di Roma, che sono Partner della Fondazione Mario Diana per il supporto tecnico-scientifico. A coordinarli nell’impostazione del progetto c’è Andrea Chirico, Psicologo sociale all’Istituto di Philadelphia e all’Università “La Sapienza” di Roma. «È veramente molto challenging – raccontano entusiasti -. Non possediamo le basi psicologiche di cui parla Andrea, quindi ci è richiesto molto impegno ma stiamo dando tutti noi stessi. Non ci facciamo mancare neanche i momenti di svago e le grandi risate: dalle visite guidate alle cene con enormi quantità di cibo! Expect the unexpected è il nostro motto: ci aspettiamo l’inaspettato! E soprattutto ormai possiamo dire di avere una seconda famiglia. Questa sì che è un’esperienza formativa in tutti i sensi!». Per saperne di più sul Bando “WORLD PHILADELPHIA 2017” e sulla Summer School CLICCA QUI
Bando PROMETEO Italia 2017: i candidati ammessi alla II fase di selezione

77 i candidati che hanno superato la prima fase di selezione del Bando PROMETEO Italia 2017. PROMETEO Italia 2017 è il Bando di concorso pubblicato dalla Fondazione Mario Diana, finalizzato all’assegnazione di 5 borse di studio quinquennali per accompagnare giovani studenti nel loro iter formativo e professionale. 239 i test pervenuti entro la scadenza stabilita dal bando; sono stati esaminati lo scorso 23 giugno, da una Commissione di Selezione, appositamente costituita, presieduta da Maddalena Annigliato e composta da Claudia Colaninno, Sebastian Caputo, Giulio Lippi e Claudia Zagaria, professionisti, imprenditori ed esponenti del mondo dell’istruzione. Come stabilito nell’art.12 del Bando PROMETEO Italia 2017, i candidati selezionati parteciperanno alla seconda fase di selezione –Team building. Dopo un primo esame dei Test, la Commissione di Selezione ha stabilito di escludere 90 candidati per mancanza dei requisiti richiesti nel Bando di Concorso. In particolare, sono stati esclusi gli studenti: – intenzionati ad iscriversi a corsi di laurea esclusi dal beneficio del bando; – non intenzionati ad avviare un percorso di studi universitario; – minorenni che non hanno presentato l’apposita autorizzazione sottoscritta da entrambi i genitori, necessaria all’accesso della II fase di selezione, così come richiesto nell’art.11 del Bando di concorso. Per la valutazione dei restanti 149 Test, così come disposto nell’art.13 del Bando, la Commissione di selezione ha adottato i seguenti criteri di selezione: Hanno superato la prima fase di selezione 79 candidati che hanno ottenuto un punteggio non inferiore a 20. Per consultare la graduatoria finale e conoscere i nomi dei candidati che parteciperanno alla II fase di selezione – “Team Building CLICCA QUI Per saperne di più sul progetto PROMETEO e sulle tre fasi di selezione previste dal Bando CLICCA QUI
RadioImmaginariaCE: a Caserta la prima radio d’Europa per adolescenti

Arriva a Caserta la prima radio d’Europa fatta, diretta e condotta da adolescenti tra gli 11 e i 17 anni Cercasi speaker per la nuova redazione di RadioImmaginaria#CE La Fondazione Mario Diana Onlus e RadioImmaginaria daranno vita alla nuova redazione di RadioImmaginaria targata cento per cento Caserta, a pochi passi dalla Reggia Vanvitelliana, nella sede di 012Factory. Puoi diventare speaker, dire quello che vuoi, scegliere la musica che vuoi e un sacco di altre cose che non puoi nemmeno immaginare. Se hai dagli 11 ai 17 anni diventa anche tu un inviato immaginario. Ti forniamo noi tutto quello che serve! Iscrizione e consenso dei genitori La quota d’iscrizione a RadioImmaginaria – così come l’allestimento della nuova redazione, l’acquisto delle strumentazioni e delle apparecchiature necessarie per trasmettere le puntate su Spreaker – saranno sostenute dalla Fondazione Mario Diana Onlus. Se ti senti pronto per metterti in gioco e immergerti in questa nuova avventura parla di RadioImmaginaria ai tuoi genitori e chiedi il loro consenso per poter partecipare. Dovranno trasmettere una mail a info@fondazionediana.it riportando: cognome e nome; luogo e data di nascita; residenza e cittadinanza; recapiti telefonici (fisso e mobile) e indirizzo e-mail di conferma. Sarà cura della Fondazione trasmettere e-mail di conferma insieme con il modulo di iscrizione a Radioimmaginaria, e il modulo di accettazione delle norme vigenti in materia di trattamento dei dati personali e di autorizzazione alla divulgazione di immagini e video, che saranno sottoscritti da entrambi i genitori, pena l’esclusione. #2ore a settimana RadioImmaginaria non ti distoglierà dai tuoi impegni quotidiani e dalle tue priorità (la scuola, lo studio, lo sport…), sarà solo un’occasione in più per aprirti al mondo e vincere timore e imbarazzo. I Tipi Immaginari si incontrano una sola volta a settimana per due ore, in un giorno stabilito di comune accordo. Prima di andare in onda si consultano durante una riunione di redazione per proporre i temi da trattare, gli argomenti da approfondire e trasmettono la puntata via web sulla piattaforma Spreaker, un programma settimanale che oggi conta oltre 155.000 ascolti con redazioni in varie città d’Italia e altre 4 sedi in Inghilterra, Francia, Albania e Spagna. Durante la settimana, gli Speaker delle redazioni di tutta Italia sono in contatto e si scambiano esperienze ed emozioni attraverso i social e il sito di RadioImmaginaria. La guida di un adulto I Tipi Immaginari scelgono liberamente le tematiche da approfondire, le notizie da raccontare… nessun adulto si impiccia! A ciascun incontro partecipa anche il cosiddetto “Jai”, un ex speaker over 18 che continua a far parte della famiglia di RadioImmaginaria e funge da Tutor, consigliando e guidando i nuovi speaker con la sua esperienza. Una e più esperienze RadioImmaginaria è tra i media sponsor di alcuni eventi nazionali, quali – ad esempio – il Festival di Sanremo, il Giffoni Film Festival… La redazione di RadioImmaginaria#CE valuterà di volta in volta la possibilità di partecipare a tali eventi. In questi casi, i ragazzi partecipano solo con il consenso dei loro genitori e sono sempre accompagnati da un adulto. RadioImmaginaria RadioImmaginaria Media Hub ha sede principale a Castel Guelfo di Bologna (BO) e antenne in tutt’Europa. E’ autorizzata con Licenza SIAE AWR 4669/I/4349 – Licenza SCF 915/16. Per approfondimenti CLICCA QUI
“Villaggio per la Terra”, in 130.000 a Villa Borghese per dire #iocitengo

«130.000 visitatori per cinque giorni dedicati all’ambiente, all’integrazione, alla cultura, allo sport e allo spettacolo. Ci abbiamo provato con l’entusiasmo e l’impegno di sempre ma quest’anno abbiamo avuto una spinta in più: provare a cogliere la sfida di Papa Francesco per trasformare i deserti in foreste». Sono trascorsi pochi giorni dalla conclusione del “Villaggio per la Terra” ed è Antonia Testa, Responsabile del Movimento dei Focolari di Roma, a tracciare un bilancio sull’edizione 2017 della manifestazione che per cinque giorni ha trasformato Villa Borghese – a Roma – in un’immensa piazza green dedicata alla tutela del pianeta e alla sostenibilità. La Fondazione Mario Diana, per la prima volta, ha partecipato animando il Villaggio con i suoi progetti e il suo impegno orientati alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile. E’ stata l’occasione per lanciare ufficialmente “Il Dado della Terra” – una delle attività inserite nel progetto educativo “SEGUIMI”. Uno strumento rivolto ai più piccoli per insegnargli attraverso il gioco come potersi comportare senza nuocere all’altro e alla terra, mettendo in pratica le frasi riportate sulle 6 facce del dado. Per il secondo anno consecutivo, il Villaggio per la Terra è stato organizzato da Earth Day Italia – sede italiana dell’Earth Day Network di Washington, l’ONG internazionale che promuove la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite – e Movimento dei Focolari di Roma, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. «E’ stato incredibile – ha spiegato Antonia Testa -: in cinque giorni la Fondazione ha distribuito oltre 2200 dadi e ha arricchito il Villaggio dimostrando che solo con azioni concrete si può fare la differenza. Ai giovani serve l’esempio e i partecipanti a questa edizione sono tornati a casa con tante testimonianze e spunti di riflessione. Grazie al Dado della Terra e all’intervento del Presidente Antonio Diana abbiamo fatto un salto di qualità dimostrando che insieme, col lavoro di squadra, possiamo proseguire con coraggio sulla strada della sostenibilità e dell’integrazione. A evento concluso mi sento di dire che stavolta – forse ancor più delle precedenti edizioni – siamo riusciti a trasmettere ai partecipanti al Villaggio esperienze di buone pratiche e testimonianze di scelte sostenibili con l’enorme contributo della Fondazione Mario Diana». «Abbiamo condiviso una progettualità comune scegliendo di rivolgerci principalmente ai giovani, spinti dalla convinzione che possano rappresentare un cambiamento significativo – ha sottolineato Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia -. Il Dado della Terra ha avuto un impatto importante e ha diffuso i valori fondativi della nostra missione. Abbiamo lavorato seguendo un unico trait d’union e speriamo che questa condivisione di intenti possa proseguire con nuovi progetti». Oltre al Dado della Terra, la Fondazione Mario Diana ha scelto di condividere con gli organizzatori e i partecipanti al Villaggio storie di buone pratiche in terra campana. Con Enrico Fontana – Direttore di ‘La Nuova Ecologia’ – sono intervenuti Massimiliano Noviello di Cooperativa Ventuno, una start-up nata per la rivendita di shooper bio della Mater-Bi; Alfredo Martino di Fresca 24, un’azienda agricola che coltiva e rivende prodotti ortofrutticoli di stagione entro 24 ore dal raccolto; e Massimo Lombardi di 100% Campania, una rete d’imprese per il recupero dei rifiuti in carta e cartone e la trasformazione in imballaggi e supporti ecologici e sostenibili. CLICCA QUI per saperne di più sulla manifestazione CLICCA QUI per scoprire il taglio del nastro dell’edizione 2017 CLICCA QUI per scoprire il successo de Il Dado della Terra