PROMETEO Italia, ecco i 5 studenti assegnatari della Borsa di studio “Mario Diana”

Michele Formisano, Giovanni Battista Musco, Maddalena Milo, Simona Russo e Giuseppina Diana sono i 5 studenti assegnatari della Borsa di studio “Mario Diana”, nell’ambito del Bando PROMETEO Italia 2017. PROMETEO Italia 2017 è il Bando di concorso pubblicato dalla Fondazione Mario Diana e finalizzato all’assegnazione di 5 borse di studio quinquennali, destinate a supportare nel loro iter formativo e professionale 3 studenti universitari “in sede” – iscritti o in procinto di iscriversi nelle Università della Regione Campania, all’Università degli Studi di Cassino o del Lazio meridionale – e 2 studenti universitari “fuori sede” – iscritti o in procinto di iscriversi nelle Università italiane o della Comunità Europea che hanno sede al di fuori della Campania. I cinque studenti sono stati giudicati “idonei assegnatari”, al termine della III e ultima fase di selezione del bando, dalla Commissione di Valutazione, appositamente designata, presieduta da Anna Vairo e composta da Pietro Raucci, Antonio Nappa e Maria Laura Mastellone; il colloquio individuale si è svolto il 23 settembre scorso nella sede della Fondazione Mario Diana. Dei 30 candidati ammessi, 17 hanno partecipato al colloquio individuale. Così come disposto all’art.13 del Bando Prometeo Italia 2017, la Commissione di Valutazione ha adottato i seguenti criteri: “Studenti idonei assegnatari” delle 5 borse di studio quinquennali istituite dalla Fondazione Mario Diana sono risultati i 5 candidati che hanno ottenuto un punteggio non inferiore a 80, ritenuti in possesso dei requisiti richiesti dal Bando e che hanno dimostrato apprezzabili conoscenze, competenze, motivazione e predisposizione all’avvio del percorso universitario. Per consultare la graduatoria finale dei 17 candidati partecipanti al colloquio CLICCA QUI Per saperne di più sulle 3 fasi di selezione del Bando PROMETEO Italia 2017 CLICCA QUI

SEGUIMI, ecco i 10 Comuni vincitori del Bando di invito

Sono Capodrise, Carinaro, Casapulla, Castel  Volturno, Frattaminore, Marcianise, Succivo, Caserta, Frattamaggiore e Orta di Atella i 10 Comuni risultati vincitori del Bando SEGUIMI. SEGUIMI è il Bando di invito pubblicato dalla Fondazione Mario Diana Onlus e dedicato alle Amministrazioni comunali delle province di Caserta e Napoli desiderose di attuare sul proprio territorio il progetto SEGUIMI; un progetto di “educazione ambientale e cittadinanza partecipata” finalizzato a informare e sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, attraverso una serie di azioni e interventi pratici e coinvolgenti. Ai primi 7 Comuni, risultati in possesso dei requisiti richiesti nel Bando di invito e assegnatari alla data di scadenza “naturale” del 25 agosto scorso, si aggiungono Caserta, Frattamaggiore e Orta di Atella, i 3 Comuni che – insieme con Sant’Arpino, Sparanise e Limatola – hanno scelto di usufruire della proroga offerta dalla Fondazione Mario Diana e hanno presentato la propria candidatura entro le ore 13:00 di venerdì 15 settembre 2017. Dall’esame delle nuove candidature presentate, la Fondazione Mario Diana ha ritenuto opportuno escludere dalla valutazione i Comuni di Sparanise e Limatola, “soggetti non candidabili” poiché non in possesso dei criteri di partecipazione espressi nel punto 2 del Bando di invito. Nel processo di analisi ed esame delle quattro domande di candidatura restanti la Fondazione ha fatto riferimento ai criteri, elementi e sub elementi di valutazione  espressi nel Punto 2.2 del Bando di invito. In base a questi criteri, il Comune di Sant’Arpino è risultato idoneo ma non ammesso, secondo la seguente griglia di valutazione: La Fondazione Mario Diana si riserva la possibilità di realizzare ulteriori iniziative (di educazione ambientale, monitoraggio, comunicazione ai cittadini…) a supporto dei Comuni di Sant’Arpino, Limatola e Sparanise, che, avendo presentato domanda di partecipazione al Bando di invito, non sono rientrati nei progetti finanziari previsti. Per saperne di più sul Bando e sul progetto SEGUIMI CLICCA QUI

SEGUIMI, prorogata la scadenza del Bando

La Fondazione Mario Diana Onlus ha deciso di prorogare al prossimo 15 settembre la data di scadenza di SEGUIMI, il Bando di invito dedicato alle Amministrazioni comunali delle province di Caserta e Napoli desiderose di attuare sul proprio territorio il progetto SEGUIMI. Un progetto di “educazione ambientale e cittadinanza partecipata” finalizzato a informare e sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, attraverso una serie di azioni e interventi pratici e coinvolgenti. Con la pubblicazione del Bando di invito, la Fondazione Mario Diana ha inteso individuare un massimo di 10 Amministrazioni comunali alle quali offrire proprie risorse umane, finanziarie e strumentali per sostenerle nello sviluppo e nell’attuazione del progetto SEGUIMI. Alle ore 13:00 di oggi, 25 agosto 2017, data di scadenza del Bando, in totale sono risultati 7 i Comuni che hanno presentato domanda di partecipazione: Capodrise, Carinaro, Casapulla, Castel  Volturno, Frattaminore, Marcianise e Succivo. Restano ancora tre posti per altrettanti Comuni intenzionati a partecipare. Considerato che il periodo trascorso dalla pubblicazione alla scadenza del Bando Seguimi è in gran parte coinciso con le vacanze estive, e condivisa la richiesta di alcuni Comuni di poter avere più tempo a disposizione per consentire ai propri Uffici competenti di raccogliere i dati necessari alla partecipazione, la Fondazione ha deciso di prorogare fino alle ore 13:00 del 15 settembre 2017 il termine ultimo di presentazione della domanda di candidatura per la partecipazione al progetto SEGUIMI. I Comuni che vorranno usufruire della proroga dovranno presentare la propria candidatura, esclusivamente a mezzo PEC, all’indirizzo fondazionediana@pec.fondazionediana.it Per saperne di più sul Bando e sul progetto SEGUIMI, e scaricare i moduli per la partecipazione CLICCA QUI

“Make It Green”: l’avventura americana all’insegna della sostenibilità

«Siamo partiti dagli Stati Uniti d’America con un’altra valigia da imbarcare… una valigia ricca di conoscenze e nuove amicizie che nel corso del tempo continueremo a coltivare! La Summer School è stata un’esperienza indimenticabile che ci ha dato l’opportunità di crescere in diversi modi, e sotto diversi aspetti, e rimarrà nei nostri cuori per sempre. Il tempo è trascorso in un batter d’occhio; non ci siamo ancora resi conto di tutto quello che abbiamo vissuto ma quando realizzeremo ne rimarremo sorpresi». La I edizione della Summer School World al Centro di Ricerca Sbarro Health Research Organization di Philadelphia si è conclusa e domenica sera Rosa, Serena, David, Eugenio e Roberta sono rientrati in Italia. Nonostante il fuso orario, le ore di volo, le abitudini e il cibo completamente diversi, continuano a credere di aver vissuto un sogno. Eppure, in qualità di assegnatari del bando “WORLD PHILADELPHIA 2017”, promosso dalla Fondazione Mario Diana nell’ambito del progetto PROMETEO, hanno trascorso tre settimane in America per lavorare alla realizzazione di un prototipo di gioco virtuale sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. A loro il compito di sensibilizzare – attraverso un videogioco 3D – sull’importanza di compiere scelte responsabili, giorno dopo giorno, per non nuocere all’ambiente e agli altri. Il risultato di quella che ora definiscono “un’avventura indimenticabile” è “Make It Green”, un videogioco che attraverso vari livelli mostra ai giocatori conseguenze e vantaggi del rispetto dell’ambiente, partendo da piccoli e semplici gesti quotidiani. Tra studio, ricerca, visite guidate, Skype call, briefing e lezioni di “moral disengagement”, i ragazzi si sono messi alla prova per lavorare in gruppo e unire conoscenze e competenze. Al loro fianco la nota Economista Suor Alessandra Smerilli, Docente della Pontificia Facoltà “Auxilium” di Roma, e la Professoressa  Silvia Vacca, Presidente della Scuola di Economia Civile, che sono stati Partner della Fondazione per il supporto tecnico-scientifico del progetto. «Di sicuro siamo diventati più maturi e responsabili – raccontano i ragazzi -. E’ stata un’avventura che ci ha permesso di metterci in gioco; abbiamo avuto la possibilità di approfondire una tematica per certi versi da noi poco conosciuta. Ci siamo immedesimati nel gioco per cercare di capire cosa blocca i cittadini che non riescono a svolgere una corretta raccolta differenziata dei rifiuti. Abbiamo scoperto i vantaggi e i benefici del riutilizzo e del riciclo. Philadelphia è una città meravigliosa e ci ha aiutato molto. Il nostro grazie speciale va a Suor Alessandra, a Silvia e alla Fondazione Mario Diana, che ci hanno offerto questa enorme opportunità. Ma siamo estremamente grati a tutti coloro che ci hanno supportato, ai Docenti americani, al nostro tutor Andrea Chirico e al Direttore della Temple University di Philadelphia, Antonio Giordano, che ci ha spinto ad aprire le nostre menti e a potenziare le capacità di teamworking – concludono -. Grazie a tutti loro la presentazione di Make It Green è andata alla grande e il beta testing del gioco ha avuto molto successo. Speriamo diventi uno strumento utile per informare e aiutare i cittadini che – proprio come noi prima della Summer School – non conoscono appieno la tematica ambientale e nutrono molti dubbi». Per sfogliare il Diario dell’avventura americana CLICCA QUI Per saperne di più sulla Summer School CLICCA QUI

“La dimensione umana del lavoro”: Antonio Diana alla Pontificia Facoltà Auxilium

“La testimonianza in prima persona dell’Autore approfondisce il tema sul senso del lavoro come vocazione e come espressione della dignità della persona, che partecipa alla creazione di Dio, promuove se stessa e la società. La storia personale è particolarmente significativa se si tiene conto del contesto in cui opera l’Autore: Caserta, una terra dove la gestione dei rifiuti è una continua emergenza e dove suo padre è stato ucciso dalla camorra”. Sfogliando il secondo numero della Rivista di Scienze dell’Educazione edita dalla Pontificia Facoltà Auxilium di Roma colpiscono questi righi di presentazione e ringraziamento. L’autore di cui si parla è Antonio Diana – Presidente della D&D Holding e Presidente della Fondazione Mario Diana Onlus – e la testimonianza a cui accenna il giornalista è la sintesi dell’intervento che ha proposto il 5 novembre scorso al Corso interdisciplinare promosso dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium sul tema: “Il lavoro umano tra ricerca di senso, nuove competenze e occupabilità”. Oltre a proporre il suo discorso integrale, i redattori si soffermano a evidenziare l’impegno profuso e i valori difesi per riuscire a coniugare – in un territorio da tutti considerato difficile e in un settore malvisto – impresa, lavoro, dignità della persona, legalità, tutela dell’ambiente e sostenibilità. Per molti un’utopia, per Antonio Diana una missione portata avanti con coraggio – «tra preoccupazioni, fatica, dispiaceri e scelte» – con la speranza di far emergere “La dimensione umana del lavoro”. Per leggere il discorso integrale CLICCA QUI

“Into the magic”, Radioimmaginaria e la Fondazione Mario Diana insieme al Giffoni Experience

«Un’esplosione di magia, un’esperienza indelebile». La 47° edizione del Giffoni Film Festival si è ormai conclusa ma i ragazzi di Radioimmaginaria continuano a credere di aver vissuto un sogno. Radioimmaginaria è stata web radio ufficiale del Festival internazionale di cinema, arte, teatro e musica dedicato a bambini e adolescenti provenienti da tutto il mondo. Dal 14 al 22 luglio gli speaker del primo e unico network di adolescenti d’Europa sono stati un punto di riferimento importante per i partecipanti al Giffoni Experience; insieme hanno vissuto e raccontato le esperienze e le emozioni dei giovani giurati. Solo quest’anno, Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, ha accolto circa 100 “Tipi immaginari” tra speaker, registi al mixer, dj. Tutti ragazzi tra gli 11 e i 17 anni provenienti da Spagna, Inghilterra, Francia e da diverse regioni d’Italia (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Campania…). Per la prima volta, quest’anno anche Caserta ha partecipato al Festival con Federica e Giulia, le prime 2 speaker della nuova redazione di Radioimmaginaria, che presto aprirà a pochi passi dalla Reggia vanvitelliana, nella sede di 012factory, grazie alla partnership tra il network di adolescenti e la Fondazione Mario Diana. «Il sostegno della Fondazione Mario Diana Onlus e di altri partner ci ha permesso di partecipare a un evento fighissimo che proietta ragazzi provenienti da tutto il mondo nella magia del cinema – racconta entusiasta Alessandro -. Siamo stati la voce di questa popolazione, sempre pronti per divertirci e raccontare il più bel festival del cinema al mondo. Venerdì, a gran sorpresa, siamo stati raggiunti dalle prime due speaker della nuova redazione targata cento per cento Caserta. E’ stata una giornata meravigliosa. Federica e Giulia hanno lavorato con noi e per la prima volta hanno parlato in diretta durante la trasmissione UsTeens per raccontare cosa hanno visto e vissuto al Giffoni. Gli amici della Fondazione sono stati fantastici e con il loro sostegno ci hanno permesso di  vivere un’occasione unica». Durante i 9 giorni al Giffoni gli speaker immaginari hanno attraversato la Cittadella del cinema a bordo del loro inimitabile Cargo Lab per intervistare i partecipanti; ogni giorno – alle ore 15:00, alle 18:30 e alle 22:00 – hanno trasmesso in diretta dallo Street Lab per intervistare i giurati, parlare dei film presentati in anteprima durante la giornata e raccontare il festival dal loro punto di vista. Per saperne di più su Radioimmaginaria e sulla nuova redazione di Caserta CLICCA QUI Per guardare qualche scatto del 47° Giffoni Experience CLICCA QUI