Più sostenibilità, più rete: la Fondazione Mario Diana nel Comitato editoriale di Vita

Economia circolare, tutela ambientale, comunità: le tre parole chiave di una nuova tappa.

Dal 1° maggio è ufficiale: la Fondazione Mario Diana è parte del Comitato editoriale di Vita, la testata italiana, che da oltre trent’anni, è un riferimento dell’innovazione sociale, dell’attivismo civico e del Terzo settore. L’ ingresso che non è soltanto un riconoscimento istituzionale, ma il segnale concreto di una nuova fase per la Fondazione: più focalizzata, più attiva, più radicata nell’impegno civico, sociale e ambientale. La piattaforma editoriale di Vita racconta storie, istituisce campagne e interpella imprese, politica e istituzioni per promuovere il bene comune all’insegna del pluralismo, dell’indipendenza e dell’ascolto dei territori. Per la Fondazione Mario Diana, è un laboratorio privilegiato: un luogo in cui le organizzazioni del Terzo settore non si limitano a essere presenti, ma contribuiscono attivamente alla costruzione dell’agenda culturale e civile del Paese.

La scelta non è casuale nel timing. Il 1° maggio, giornata internazionale dei lavoratori, Vita ha lanciato il Manifesto del lavoro sociale e vi abbiamo aderito con convinzione, poichè il lavoro di cura, educativo e sociale è l’infrastruttura invisibile che tiene in piedi le nostre comunità, e merita finalmente il riconoscimento — economico, civile e narrativo — che ancora gli manca. Questa adesione inaugura anche una nuova stagione per la Fondazione, che orienta la propria azione con maggiore determinazione verso economia circolare, sostenibilità e tutela ambientale. Temi sempre più centrali nel dibattito pubblico e strettamente intrecciati con la coesione sociale: perché non c’è giustizia ambientale senza giustizia sociale, e non c’è transizione ecologica senza comunità forti e capaci di partecipazione attiva. Entrare nella rete di Vita significa anche ampliare il perimetro delle partnership. Le oltre 75 organizzazioni del Comitato editoriale rappresentano un ecosistema ricco e diversificato, con cui la Fondazione intende costruire collaborazioni.