Philadelphia 2019 – Prometeo Summer School 3.0, Bando di selezione

BANDO DI SELEZIONE PER L’INDIVIDUAZIONE DI TRE GIOVANI PARTECIPANTI ALLA III EDIZIONE DELLA SUMMER SCHOOL DI PHILADELPHIA – USA 2019 La Fondazione Mario Diana Onlus, nell’ambito del progetto PROMETEO, indice il bando di selezione per l’assegnazione di tre borse di studio destinate a giovani studenti che parteciperanno alla Summer School di tre settimane presso il Centro di Ricerca S.H.R.O. – Sbarro Health Research Organization – di Philadelphia, negli Stati Uniti d’America. La partecipazione alla Summer School presso il Centro di Ricerca di Philadelphia sarà un’occasione per acquisire conoscenze e competenze specifiche, nell’ottica del life-long learning. L’iniziativa rientra tra gli obiettivi che la Fondazione persegue con il progetto PROMETEO: uno strumento per accompagnare giovani di talento nel loro iter formativo e professionale, promuovendo percorsi innovativi di consolidamento del legame tra il mondo accademico e quello del lavoro. L’obiettivo principale sarà il prosieguo dello sviluppo della versione beta del gioco virtuale denominato “Make It Green” in grado di sensibilizzare la società sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, in continuità con il lavoro svolto sul prototipo realizzato dai giovani partecipanti alla precedente edizione della Summer School 2018. Le borse di studio saranno assegnate a giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, in possesso di laurea vecchio ordinamento oppure laurea specialistica o triennale secondo il nuovo ordinamento oppure diploma di scuola secondaria di II° grado, compresi i diplomandi dell’anno scolastico 2018/2019 che avranno compiuto i 18 anni entro il 30 giugno 2019. I giovani dovranno essere residenti in Italia e avere conoscenza della lingua inglese. Tra i giovani partecipanti saranno selezionati: uno/a esperto nel campo dell’educazione, con competenze di progettazione educativa; uno/a esperto di informatica con conoscenze e competenze approfondite in: – realizzazione di videogiochi 3D mediante piattaforma di sviluppo Unity 3D; – programmazione in linguaggio C#; uno/a esperto nel campo della comunicazione e marketing con competenze nell’uso di programmi di grafica. La Summer School avrà la durata di tre settimane. L’inizio è previsto tra il 15 e il 21 luglio 2019, la conclusione tra il 9 e il 13 agosto 2019. Per partecipare alla selezione è necessario compilare il modulo allegato al presente bando, in calce all’articolo. I giovani interessati a presentare la propria candidatura dovranno redigere una lettera di presentazione evidenziando i propri punti di forza e le motivazioni che li hanno spinti a partecipare al bando, nonché le aspettative e i risultati attesi dalla Work Experience. La lettera va spedita via e-mail, unitamente alla domanda di partecipazione e al curriculum vitae, all’indirizzo prometeo@fondazionediana.it entro il 20 febbraio 2019. Alla ricezione dell’email i candidati riceveranno risposta di conferma. La selezione si svolgerà in un solo giorno nella decima settimana del corrente anno, dal 25 febbraio al 3 marzo, nella sede della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione AUXILIUM di Roma, in via Cremolino, 141. Clicca QUI  per scaricare il Bando di Prometeo Summer School 3.0 Clicca QUI   per scaricare la Domanda di Prometeo Summer School 3.0  

Video Spot “Make it Green”

VIDEO SPOT “MAKE IT GREEN“ Un video per ripercorre la Summer School di Prometeo World 2018 di Philadelphia. Il video è realizzato da Francesco Trimarco che insieme a Elisa Bozza, Raffaella Bencivenga, Luca Manicardi e Flavio Tomassi hanno sviluppato la versione beta del gioco “Make it Green”. Il virtual game ha l’obiettivo di sensibilizzare gli adolescenti e non sui temi dell’ecologia, dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale sfruttando le potenzialità e l’innovazione della realtà virtuale.

Terminata con successo la seconda edizione della Summer School Prometeo World

Si è conclusa la seconda edizione della Summer School Prometeo World di Philadelphia. Grazie alla Fondazione Mario Diana Onlus e ai suoi partner, la Pontificia Facoltà di Scienze della Educazione “Auxilium” di Roma e il Centro di ricerca S.H.R.O. (Sbarro Health Research Organization) di Philadelphia, cinque giovani studenti hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza di lavoro e di studio nel prestigioso centro di ricerca statunitense, collaborando quotidianamente con ricercatori e professori della Temple University. Raffaella Bencivenga, Luca Manicardi, Francesco Trimarco, Flavio Tomassi ed Elisa Bozza dal 20 luglio al 12 agosto hanno, infatti, continuato sviluppato la versione beta del lavoro iniziato durante la Summer School 2017, quando altrettanti cinque studenti assegnatari delle borse di studio Prometeo World hanno avviato lo sviluppo del gioco virtuale “Make It Green”. Il gioco ha lo scopo di sensibilizzare gli adolescenti sui temi dell’ecologia, dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale e utilizza le potenzialità della realtà virtuale, in cui gli utenti per giocare dovranno indossare dei visori VR. Il percorso americano dei cinque studenti si è concluso il 10 agosto quando hanno presentato il gioco “Make It green”, una presentazione molto partecipata e che ha destato particolare interesse tra tutti i presenti che hanno avuto modo di apprezzare come sia stata sapientemente utilizzata la realtà virtuale per dare vita ad un gioco allo stesso tempo accattivante e pedagogicamente funzionale. A rotazione, i cinque ragazzi e ragazze di Prometeo World hanno presentato le caratteristiche del gioco, raccontando come è stato sviluppato, come è stato realizzato tecnicamente e quali obiettivi vuole raggiungere. Allo stato attuale il gioco si presenta con una introduzione e due livelli di gioco, in attesa di sviluppare il terzo livello con una smart city. Clicca QUI per leggere la presentazione del progetto Clicca QUI per vedere il video spot di Make It Green

Al via la Summer School Prometeo World di Philadelphia

Raffaella Bencivenga, Luca Manicardi, Francesco Trimarco, Flavio Tomassi ed Elisa Bozza sono partiti questa mattina, intorno alle 12, dall’aeroporto di Fiumicino di Roma. Dopo un viaggio di circa 10 ore, atterreranno al Philadelphia International Airport della Pennsylvania, dove inizierà la loro avventura negli Stati Uniti D’America. I cinque studenti sono gli assegnatari delle borse di studio Prometeo_World promosse dalla Fondazione Mario Diana Onlus in collaborazione con la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium di Roma. Selezionati dopo un colloquio individuale e una serie di attività di team building durante la giornata del 13 marzo scorso, gli studenti parteciperanno ad una Summer School di tre settimane presso il Centro di Ricerca S.H.R.O. (Sbarro Health Research Organization) di Philadelphia. Avranno così la possibilità di prendere parte allo sviluppo del gioco virtuale “Make It Green”, sul tema della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, continuando in particolare il lavoro e la ricerca iniziati lo scorso anno dagli studenti della Summer School del 2017. A guidarli in questa esperienza oltre oceano Suor Alessandra Smerilli, Docente di Economia Politica della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium, che accompagnerà gli studenti in queste tre intense settimane tra studio, ricerca e prove pratiche. Giunta alla seconda edizione, la Summer School di Philadelphia si inserisce nell’ambito del progetto Prometeo, strumento pensato dalla Fondazione Mario Diana per accompagnare giovani di talento nel loro iter formativo e professionale, nell’ottica di acquisire specifiche competenze del lifelong learning. Cuore del progetto è lo sviluppo della versione beta del gioco virtuale denominato “Make It Green”, immaginato per sensibilizzare la società sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. I partecipanti avranno, così, la possibilità di vivere un’esperienza unica nel campo della ricerca applicata e dell’innovazione e comprendere le proprie capacità di adattamento e di confronto con il mondo economico e sociale, le realtà formative, le Università e i Centri di ricerca di Philadelphia. Durante la permanenza a Philadelphia sono previste, infatti, diverse visite a imprese e Istituzioni attive nel campo della ricerca e della formazione. Prima della partenza, abbiamo raccolto le impressioni di Elisa Bozza e di Francesco Trimarco. Ad entrambi abbiamo chiesto che tipo di sensazioni avvertivano a poche ore dall’inizio di questa magnifica esperienza. “Prima di partire per un viaggio come questo mi sento piena di aspettativa – racconta Elisa – Il batticuore comanda, aggrovigliati da un miscuglio di sensazione di felicità, agitazione e di trepidazione. Come dice Anne Carson: “L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso”. “È quasi arrivato il giorno della partenza. Ci siamo, come sempre in affanno per poter fare le ultime cose e salutare i propri amici e parenti. Perché ridursi all’ultimo momento utile è uno stile di vita, una sfida perenne contro il tempo – ci spiega un davvero emozionato Francesco – Stavolta ancora di più, perché il viaggio che ci apprestiamo a fare è quello di una vita, quello che ognuno di noi sogna di fare un giorno. Inaspettatamente sta accadendo e l’ansia pre-partenza è ai massimi livelli, sintomo che qualcosa di importante sta accadendo. Si parte con la solita carica di entusiasmo e voglia di fare, cercando di sfruttare al meglio questa enorme occasione. America, we’re coming!”.