“In onore del Padre”: intervista ad Antonio Diana

Si intitola “In onore del Padre” la video intervista ad Antonio Diana – imprenditore casertano – che è stata presentata a Verona lo scorso 29 novembre, durante la quinta edizione del Festival della Dottrina Sociale della Chiesa. Nel video, in poco più di tre minuti, l’imprenditore – dal 2013 anche presidente della Fondazione Mario Diana Onlus – racconta la sua storia e quella della sua famiglia, l’impegno quotidiano di chi, troppo presto e con una violenza inspiegabile, si è visto privato dell’affetto di un padre, di un marito e di un fratello, il più caro e profondo, ma ha deciso di non arrendersi e di continuare a lottare per la sua terra e nella sua terra. E’ in onore di suo padre Mario, infatti, che Antonio ha fondato a Gricignano di Aversa un sistema industriale integrato costituito da più imprese che operano la selezione di rifiuti di imballaggi, il riciclo della plastica, il recupero di carta e cartone, del vetro e di altri rifiuti recuperabili; tutto con l’obiettivo di dare “valore allo scarto” e rispondere ad una delle grandi sfide che la società moderna deve affrontare. Ed è in nome di questo impegno che nel novembre scorso, all’Auditorium della Gran Guardia di Verona, Antonio Diana è stato insignito del «Premio all’impegno di impresa per il bene comune», e ha voluto raccontare la sua storia e quella di suo padre davanti ad una ricca platea di imprenditori che, giorno dopo giorno, inducono al cambiamento e seminano speranza. Clicca QUI per ascoltare l’intervista integrale

Radici nel Futuro: a Succivo la VI edizione di “FestAmbiente Terra Felix”

Celebrare una terra ricca di prodotti, cultura, storia, arte, mestieri e personaggi unici, per riscoprire insieme ad esperti ed ospiti internazionali il valore del buon vivere, del mangiar sano e della natura incontaminata. Sono questi i principali obiettivi dell’edizione 2015 di “FestAmbiente Terra Felix”, il festival ecologista della Campania promosso e organizzato da Legambiente con il sostegno della Fondazione Mario Diana onlus, che dall’11 al 13 settembre prossimi si svolgerà nel Casale di Teverolaccio, a Succivo. Tre giorni di seminari, dibattiti, workshop, degustazioni di prodotti tipici, spettacoli e mostre artistico-culturali per promuovere le eccellenze della regione Campania e urlare forte, tutti insieme, un “NO” deciso alla Terra dei Fuochi e un “SI’” alla difesa del suolo e della Terra Felix. La scelta di intitolare “Radici nel futuro” questa edizione della manifestazione indica, infatti, che per poter rinascere la nostra terra ha bisogno di radici e tradizioni solide da cui partire per costruire un futuro più ricco e vivo. La rinascita deve partire dal basso, dal territorio, da uno spirito buono e propositivo di gente che non si arrende e non si scoraggia, di volontari e lavoratori che non si piegano ai compromessi ma rispettano la propria terra e scelgono di difenderla ogni giorno. «FestAmbiente è un modo per guardare in positivo, per raccontare con esempi concreti quella Campania che, nonostante tutto, non abbassa la guardia – spiega l’ingegnere Antonio Pascale, presidente Legambiente Geofilos -. Una terra fatta di tanti bravi ed onesti amministratori, di volontari, insegnanti, imprenditori, associazioni che, insieme, dimostrano che un modo diverso di produrre e di amministrare è possibile, e che scommettere sull’ambiente, come leva di sviluppo e miglioramento della qualità di vita di ognuno e di tutti, conviene». Da qui la scelta di una location simbolo di riscatto e rinascita, il Casale di Teverolaccio, una masseria fortificata, situata nell’Agro aversano, in cui Legambiente e una rete di partner hanno realizzato  – strappandolo al degrado – un giardino con un percorso sensoriale e 18 orti sociali, una sala espositiva e laboratori di manualità e un eco-ristorante a km zero. E che oggi accoglie migliaia di studenti e ospiti provenienti da tutta Italia. Nel corso della sesta edizione di “FestAmbiente”, inoltre, Legambiente e la Fondazione Mario Diana presenteranno “ArtEcologia”, il primo contest di Land Art focalizzato sul rapporto tra arte e natura, che intende favorire l’incontro tra artisti ed intellettuali, offrendo un laboratorio a cielo aperto pronto a diventare una mostra ma anche luogo di degustazioni e performance.   Per maggiori informazioni sul Festival: ARTECOLOGIA PAGINA EVENTO Facebook

Trentennale Mario Diana: due appuntamenti per ricordare l’imprenditore casertano

Ricorre il 26 giugno 2015 il trentennale della morte di Mario Diana, vittima innocente di camorra. Il 26 giugno 1985 il gruppo di fuoco composto da Antonio Iovine, Giuseppe Quadrano e Dario De Simone, lo freddò davanti al bar Oreste nella piazza di Casapesenna. L’imprenditore aveva cercato di tutelare la sua impresa dalle infiltrazioni della camorra, una scelta non tollerabile dal clan dei Casalesi che ne decretò la morte a soli 49 anni. La famiglia Diana e la Fondazione Mario Diana onlus lo ricorderanno con una Messa in suffragio celebrata dal Vescovo di Caserta, monsignor Giovanni D’Alise, nella Cattedrale di piazza Duomo alle ore 17, il prossimo 26 giugno. La commemorazione di Mario Diana continuerà il 16 luglio alle 21.00, al Belvedere di San Leucio, con l’attore Alessandro Preziosi che leggerà alcuni brani estratti da “Le Confessioni di Sant’Agostino”, uno dei testi fondamentali della letteratura cristiana. Le celebrazioni vogliono non solo ricordare un uomo onesto e semplice, un imprenditore geniale e innovativo, ma vogliono essere una risposta civile alla violenza gratuita e assassina di tutte le mafie e un monito all’impegno per la legalità e la giustizia. I familiari e gli amici attraverso la Fondazione Mario Diana e i tanti progetti promossi e sostenuti, nel nome e sull’esempio di Mario, vogliono ribadire che il dolore può diventare fecondo e generoso impegno per il proprio territorio e alimentare solidarietà e riscatto sociale. I due appuntamenti hanno ricevuto il supporto della Fondazione Polis, di Libera, del Coordinamento Campano dei Familiari Vittime Innocenti della criminalità, del Comitato Don Peppe Diana. Clicca QUI per consultare la pagina Evento Facebook dello spettacolo di Preziosi *** La commemorazione religiosa «Questo nostro fratello imprenditore, ucciso per aver scelto di essere libero, ha sentito di rispondere a Dio nel richiamo della sua coscienza e non si è piegato, pagando con la vita questa sua scelta. Ma è quello che hanno fatto anche i martiri. Hanno pagato con la vita la testimonianza della verità». Con questo profondo pensiero il Vescovo di Caserta, Monsignor Giovanni D’Alise, ha voluto ricordare Mario Diana, l’imprenditore di Casapesenna che il 26 giugno del 1985, a soli 49 anni, fu ucciso dal gruppo di fuoco composto da Antonio Iovine, Giuseppe Quadrano e Dario De Simone. Una vittima innocente di camorra, un uomo speciale nel suo essere normale: un marito e padre innamorato, un cittadino amante della propria terra, un imprenditore onesto e deciso a tenere la sua impresa lontana dal malaffare e da ogni tipo di infiltrazione. A trent’anni esatti dalla sua morte, venerdì 26 giugno, la Famiglia Diana e la Fondazione Mario Diana onlus hanno commemorato il suo esempio e il suo coraggio con una messa in suffragio nella Cattedrale di Caserta. E così, in una chiesa gremita, si è diffuso un messaggio di speranza, un monito a non cedere davanti alle difficoltà, a non arrendersi, ma a continuare a inseguire la via del bene, anche se più tortuosa. «Oggi più che mai il ricordo del nostro fratello Mario deve essere una spinta ad impegnarci per la giustizia, ad inseguire la via del bene e della verità senza cedere a compromessi – ha sottolineato il Vescovo durante l’omelia -, soprattutto oggi che la crisi e l’assenza di lavoro spaventano e allontanano dal bene. Dopo la morte di un uomo buono e onesto, marito, padre, fratello e amico, questa famiglia non si è arresa ma ha voluto seguire il suo esempio. Sarebbe stato molto più semplice scappare, abbandonarsi alla disperazione, cercare vendetta e lasciare questa terra di dolore. Hanno scelto la strada più difficile ma anche la più bella, quella ricca di amore. Per questo, e per tutto quello che state facendo, vi ringrazio». Un discorso, quello di Monsignor D’Alise, che ha colpito tutti i presenti, in particolare la famiglia Diana. «Quel giorno di trenta anni fa ancora lo ricordiamo noi familiari: il buio, lo smarrimento, l’angoscia, la solitudine delle prime ore, ed anche la ribellione verso una società malata che ci aveva tolto un padre, un marito, un amico – ha dichiarato emozionato Antonio, uno dei quattro figli di Mario Diana, al termine della funzione -. Per venti anni non abbiamo avuto risposta al nostro “perché”. Poi è arrivata la giustizia umana che almeno ha fatto chiarezza su moventi ed esecutori del delitto. Le confesso che, in quel primo periodo dopo l’assassinio, ancora immerso nel buio, un giorno mi svegliai ed iniziai a vedere il mondo a colori, e questo sono certo grazie all’aiuto di Dio ed alla fede che ho riposto in Lui». Una fede che ancora oggi muove l’impegno per la legalità e la giustizia. La celebrazione per il Trentennale della sua morte proseguirà il prossimo 16 luglio, alle ore 21.00, al Belvedere di San Leucio con l’attore Alessandro Preziosi che leggerà alcuni brani estratti da “Le Confessioni” di Sant’Agostino. La lettura di uno dei testi fondamentali della letteratura cristiana sarà proprio l’occasione per riflettere insieme sul valore e sul significato che sacrificio e dolore assumono nella vita di chi continua a sperare, cercando di cambiare il mondo e contrastare il male con il proprio esempio. Ispirandosi ad una delle più belle espressioni di Sant’Agostino: “La speranza ha due bellissimi figli, lo sdegno e il coraggio. Sdegno per le cose come sono e coraggio per cambiarle”. Clicca QUI per leggere l’intervento integrale del Presidente Diana *** “Le Confessioni” di Sant’Agostino incantano San Leucio «Come l’ho ascoltato stasera con voi non l’ho mai ascoltato in vita mia. Ho avuto l’onore di interpretare Don Giuseppe Diana e credo che insieme a Mario Diana rappresenti quella coscienza sociale fatta di una volontà unica e non corruttibile. Nel nostro intimo è molto difficile riuscire ad entrare in un concetto tanto complesso, ma chi è alla guida di un Paese, di una città, di una circoscrizione, di una Questura, di una Prefettura, di un qualsiasi ambito di questa meravigliosa terra, non dovrebbe mai dimenticare di affermare un’unica e indivisibile volontà: il rispetto della dignità umana». Non è stata la prima volta in cui l’attore Alessandro Preziosi

CAMPUS: la Fondazione Diana promuove la prima mondiale del nuovo Musical del Gen Rosso

La Fondazione Mario Diana Onlus, in collaborazione con l’associazione Focus Focolari, e con il patrocinio della BCC Credito Cooperativo, Città nuova e Comune di Napoli, promuove “CAMPUS”: il nuovo Musical dell’international performing arts groups Gen Rosso. La prima mondiale del nuovo spettacolo sarà presentata al Teatro Mediterraneo di Napoli – Mostra d’0ltremare, viale Kennedy 54 – il 28 e il 29 marzo 2015. Sarà un’occasione per riflettere, attraverso il linguaggio della musica, del canto, della danza e del teatro, sul dialogo interculturale, per un confronto sui grandi temi dell’attualità, in primis terrorismo, giustizia e distribuzione delle ricchezze. E’ possibile acquistare il biglietto on-line, all’indirizzo www.go2.it, oppure recandosi alla sede organizzativa della Fondazione Mario Diana Onlus, in via Cesare Battisti 42, a Caserta. Clicca QUI per consultare la Pagina Facebook:  GEN ROSSO Campus The Musical a Napoli *Per maggiori informazioni, contattare la Segreteria organizzativa della Fondazione Mario Diana chiamando allo 0823/328515 oppure inviando una e-mail: segreteria@fondazionediana.it