Agenda 2030 e Costituzione: salvaguardare il nostro patrimonio storico artistico

di Marco Miggiano

L’obiettivo 11, dell’agenda 2030 dell’ONU recita: “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”. In particolare, il traguardo 4 dell’obiettivo invita a “potenziare gli sforzi per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo”. La recente modifica dell’articolo 9 della Costituzione italiana, ha voluto soprattutto ricordarci che la promozione e lo sviluppo della cultura la tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico è fatto “anche nell’interesse delle future generazioni”.

È con queste premesse che la Fondazione Mario Diana si è impegnata, in collaborazione con la Diocesi di Caserta e l’Associazione Eremo di San Vitaliano, per la realizzazione di un’opera che ha allo stesso tempo un valore di fede e di promozione della cultura. La Via della Bibbia all’Eremo di San Vitaliano si presenta infatti non come un banale intervento di riqualificazione, bensì come un esperimento che prova a coniugare spiritualità, cultura, turismo sostenibile e formazione per i più giovani, quelle future generazioni la cui crescita culturale è entrata appunto anche in Costituzione. 

La Fondazione è da sempre impegnata per dare un concreto contributo alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico del territorio e l’Eremo rappresenta un gioiello di architettura medioevale, nascosto tra le colline che cingono gli antichi borghi dell’alto casertano, ricchi di storia, cultura e tradizione. 

Andiamo a visitare questo luogo. Facciamo nostro il desiderio del vescovo Pietro Lagnese espresso durante l’inaugurazione del progetto: “L’auspicio è che quanti verranno qui in questo luogo di silenzio possano vivere un momento di pace con la storia e con la propria vita”. Siamo sicuri quindi che quelle pietre riportanti il titolo dei 73 libri della Bibbia potranno essere attrazione per chi ha necessità di vivere un momento di raccoglimento, per tutti coloro che vorranno approcciarsi alla scoperta dei passi della Bibbia anche attraverso l’utilizzo del QR Code posto su ogni lastra, uno strumento utile a tutte quelle scolaresche che andranno in visita all’Eremo. 

La via della Bibbia è quindi un percorso di cultura e conoscenza, in uno dei luoghi più ricchi di fascino di Caserta.