2013 – 2020, 7 anni della Fondazione Mario Diana, tra impegno e memoria

7 Storie, 7 Progetti, 7 Laboratori: la Fondazione Mario Diana celebra 7 anni al servizio di giovani, ambiente, cultura, innovazione, solidarietà

Era il 13 giugno del 2013 quando i familiari dell’imprenditore casertano Mario Diana, vittima innocente della criminalità organizzata, decisero di far nascere una Fondazione che parlasse di memoria e di speranza, che si occupasse di giovani e di formazione, di cura dell’ambiente e di disagi sociali, di cultura e di economia parlando il linguaggio dell’innovazione, della sostenibilità, e della comunità.

In questi 7 anni di vita la Fondazione ha promosso circa 90 progetti, erogato 86 borse di studio e coinvolto nelle sue attività circa 36mila persone. Azioni di educazione ambientale nelle scuole, eventi culturali e artistici, dibattiti pubblici con pedagogisti, economisti e ambientalisti; summer school negli Stati Uniti e partnership con i principali atenei della regione e del paese, azioni di solidarietà e supporto per case famiglie, comunità disagiate ma anche sponsorizzazioni a progetti contro il razzismo e ai giovani che hanno saputo innovare e produrre lavori di rilievo per il territorio: l’elenco è lungo e si è scelto di raccontarlo sui social della Fondazione proponendo 7 storie, 7 volti di chi questi programmi li ha vissuti in prima persona scegliendo di costruire memoria e futuro.

Interrogati dal cambiamento sociale ed economico generato dalla pandemia e alla luce dell’esperienza mutuata negli anni, la Fondazione ha voluto guardare avanti e riprogettare il futuro attraverso 7 giorni di laboratori on line gratuiti: appuntamenti per ascoltare, pensare, scegliere e agire su prossimità, giustizia sociale, ambiente, educazione, lasciandosi provocare anche dalle sfide e dalle incertezze di questa nuova fase post Covid. Tutti i webinar saranno trasmessi sul canale YouTube della Fondazione e avranno la durata di 45 minuti ciascuno. A confrontarsi saranno: l’ex Ministro del lavoro e delle politiche sociali, cofondatore e portavoce dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) Enrico Giovannini, il presidente di Earth Day Italy Pierluigi Sassi, la direttrice di Buone Notizie del Corriere della Sera Elisabetta Soglio, il co-presidente del Movimento dei Focolari Jesus Moran, il caporedattore di Avvenire Toni Mira, lo psicologo dell’età evolutiva Ezio Aceti, il fondatore dell’associazione Libera Don Luigi Ciotti, l’economista Vittorio Pelligra, suor Alessandra Smerilli accademica e consigliera dello Stato del Vaticano, il diretto- re della Caritas della diocesi di Caserta Don Antonello Giannotti e Vincenzo Manes imprenditore e fondatore di Dynamo Camp. Gli incontri saranno moderati dal giornalista casertano Luigi Ferraiuolo, da Maddalena Maltese da New York e da Michele Zanzucchi da Beirut. Il primo webinar dal titolo “Provocazioni sul futuro” si svolgerà martedì 30 giugno con Enrico Giovannini, Elisabetta Soglio e Pierluigi Sassi.

Venerdì 26 giugno, per ricordare la figura di Mario Diana, nel 35esimo anniversario della sua scomparsa, presso la Piazza Vescovado nel borgo di Casertavecchia, sarà proiettato il docufilm “Papa Francesco, Un uomo di Parola”, per la regia di Wim Wenders. Sarà il primo evento pubblico a Caserta dopo l’emergenza Covid-19 e la partecipazione seguirà tutte le direttive previste dai decreti governativi sugli spettacoli all’aperto.