CHI SIAMO
Il nostro impegno
La Fondazione Mario Diana ETS trasforma la sostenibilità ambientale e l’economia circolare in cultura, formazione, competenze, relazioni e opportunità. Ci rivolgiamo in particolare ai giovani e ai territori marginalizzati, a partire dal Mezzogiorno.
Nata a Caserta, e con una sede operativa anche a Milano, la Fondazione ha reso la memoria di Mario Diana una responsabilità di cura, consapevolezza e rigenerazione di comunità.
Il nostro modello operativo
Luogo di pensiero
Conoscenza, ricerca e riflessione sulle trasformazioni ambientali e sociali.
Piattaforma di relazioni
Mettiamo in dialogo scuole, università, imprese, istituzioni e Terzo settore.
Motore di progettualità
Trasformiamo idee e competenze in percorsi educativi e iniziative per i territori.
La nostra storia
La Fondazione Mario Diana nasce nel giugno 2013 dalla volontà della famiglia Diana di trasformare la memoria di Mario in un impegno rivolto al territorio e alle nuove generazioni.
Imprenditore casertano e vittima innocente della criminalità organizzata, Mario Diana ha lasciato alla sua famiglia non soltanto una storia aziendale, ma un patrimonio di valori fondato sul lavoro, sulla responsabilità civile e sul legame con la propria comunità.
Fin dalle sue origini, la Fondazione sceglie di dare continuità a questa eredità e trasformarla in azione, investendo soprattutto sui giovani, la formazione e il territorio.
Negli anni abbiamo ampliato progressivamente il nostro raggio d’azione attraverso progetti educativi, iniziative di cura e responsabilità ambientale, attività culturali, borse di studio e collaborazioni con scuole, università, associazioni e istituzioni. La sostenibilità è diventata così uno degli assi centrali della nostra attività.
Parallelamente, il ricordo di Mario Diana continua a vivere attraverso iniziative culturali ed eventi capaci di mettere la sua storia in stretta relazione con le questioni del presente.
2013
Nasce la Fondazione
L'inizio di un percorso strutturato per generare valore e impatto sul territorio.
2014
Revival & ReBit
Nuove iniziative e progetti per la comunità.
2015
Primo Mario Diana Day
La prima edizione della ricorrenza dedicata alla memoria e ai valori fondanti.
2016
Prometeo
Sviluppo di idee, cultura e innovazione sociale.
2017
Seguimi
Percorsi di condivisione, partecipazione e crescita collettiva.
2018
CityFest
Eventi, aggregazione e promozione culturale sul territorio urbano.
2019
Villaggio per la Terra & Prometeo World
Respiro internazionale e attenzione alla sostenibilità ambientale.
2020
Time to Dare
Il coraggio di ripartire, innovare e affrontare le sfide del periodo.
2021
OnePeople & Youth4Climate
Protagonismo giovanile, unione e focus sulle tematiche climatiche e sociali.
2022
Giffoni Film Festival & Museo del Danno
Cinema, educazione e riflessione storica attraverso spazi espositivi dedicati.
2023
Premio Mario Diana a Toni Mira
Riconoscimento d'eccellenza e impegno civico assegnato a Toni Mira.
2024
Seguimi in Burundi
Solidarietà internazionale e cooperazione sul campo per progetti di sviluppo.
2025
UnoCinqueZero
Traguardi importanti e nuove prospettive di crescita e visione strategica.
2026
Cantieri per il futuro
Nuova fase, governance e cantieri aperti verso il domani.
2026
Una nuova fase
Dopo tredici anni di attività, nel 2026 la Fondazione avvia una nuova fase del proprio percorso: un’evoluzione del patrimonio costruito negli anni.
La governance viene rinnovata, le priorità ridefinite e la progettualità organizzata attorno ad un ambito distintivo: l’economia circolare. Per la Fondazione non è soltanto un modello produttivo, ma una cultura della responsabilità: un modo diverso di utilizzare le risorse, progettare i processi, produrre conoscenza e generare valore ambientale e sociale per rigenerare le comunità.
Allo stesso tempo cresce la volontà di rafforzare le alleanze con università, imprese, istituzioni e Terzo settore.
Si parte dal Mezzogiorno
Caserta e il Mezzogiorno sono il nostro punto di partenza. È qui che la Fondazione vuole sperimentare modelli, creare competenze, sostenere giovani e comunità e contribuire alla diffusione di una nuova cultura dell’economia circolare e della sostenibilità.
Le sfide di questa transizione non hanno confini. Per questo costruiamo reti e collaborazioni nazionali, aprendoci al confronto con esperienze, istituzioni e organizzazioni capaci di condividere conoscenze e visioni.
Dal 2013 a oggi sono cresciuti i progetti e si è ampliato l’orizzonte. Non è cambiata l’idea da cui tutto è cominciato: rigenerare valore ambientale e sociale, investire sulle persone e sulle comunità, trasformare la memoria in responsabilità verso il presente e il futuro.