UNA MARATONA DI SPERANZA, I NUMERI DELL’EARTH DAY

Come la tragica pandemia di coronavirus ci sta dimostrando,
soltanto insieme e facendoci carico dei più fragili possiamo vincere le sfide globali. Bisogna dare vita a un movimento dal basso perché le sfide globali si vincono insieme (Papa Francesco).

La Fondazione Mario Diana onlus ha avuto l’onore e il privilegio di aprire e chiudere con due video la bellissima maratona multimediale del 22 aprile promossa da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari, in occasione della 50° edizione della Giornata della Terra. Una intensa maratona di 12 ore che ha raggiunto milioni di visualizzazioni nel mondo, coinvolgendo centinaia di paesi, attraverso la kermesse globale #Earthrise.

Per noi della Fondazione è stato davvero entusiasmante lavorare a questo progetto globale, nonostante il difficile momento che il mondo sta vivendo. Una crisi dalla quale si potrà uscire solo restando uniti, insieme; traendo spunto da questo semplice ma potente concetto, espresso più volte in questi giorni da Papa Francesco, sono stati realizzati i video che hanno aperto e chiuso la maratona.

Il primo, andato in onda pochi minuti dopo le 8 del 22 aprile in apertura della kermesse, ha come cuore il discorso di Papa Francesco tenuto il 27 marzo scorso in una piazza San Pietro. Immagini che hanno quindi accompagnato quelle parole, riprese poi nell’udienza generale di Francesco del 22 aprile, dedicata alla difesa del creato. In essa, in particolare, il Pontefice ha invitato tutti a sanare le piaghe del pianeta terra dando vita a un movimento “dal basso” per cercare di vincere e superare le sfide globali insieme. Il video è stato realizzato dal videomaker Carlo Sgambato, con la voce dell’attore Roberto Baldassari.

Il secondo lavoro prodotto dalla Fondazione, invece, si presenta come una sintesi delle parole di Papa Francesco e del messaggio inviato per l’occasione dal Patriarca Bartolomeo I di Costantinopoli; entrambi hanno esortato a fare proprio il grido di dolore della Natura, ormai ferita dai comportamenti irresponsabili degli uomini. Parole forti e cariche di speranza che si legano a quelle pronunciate dal segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres: “Oltre al Covid abbiamo un’altra profonda emergenza globale: la devastazione climatica sta raggiungendo il punto di non ritorno ed è per questo che propongo un piano d’azione per uscire da entrambe le crisi al fine di andare tutti insieme verso un futuro più giusto per l’umanità”.

Parlando di numeri, la Maratona Multimediale Globale ha raggiunto 40 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo e l’organizzazione mondiale di Washington ha sottolineato come: “nonostante 3,9 miliardi di confinati in casa, oltre 100 milioni di persone hanno pubblicamente preso impegni per la tutela del Pianeta”.

Anche nel territorio italiano i numeri sono stati altissimi, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto da tutti coloro che hanno reso possibile realizzare questo progetto digitale. La diretta è stata seguita attraverso la rete di media partner, composta da TV/Radio/Carta Stampata/Web/Social, da oltre 80 milioni di contatti. Nel dettaglio, 61 milioni si sono collegati tramite diretta e attività promozionali in TV; ben 10 milioni sono stati i contatti generati dalla stampa cartacea e dal web, mentre 3 milioni i contatti dalle Radio. Infine, 4,34 milioni di contatti sono stati prodotti dalle attività Social, con 2,33 milioni di visualizzazioni. Su Ray Play la maratona multimediale #OnePeopleOnePlanetha fatto registrare complessivamente 500 mila collegamenti in streaming e oltre 1.5 milioni di visualizzazioni. In totale, gli organizzatori hanno stimato che sono stati raggiunti e sensibilizzati in Italia circa 35 milioni di cittadini!

Ancora vivo e davvero emozionante il ricordo dell’apertura di questo storica giornata con formidabile Zucchero che ha presentato, davanti ad un maestoso Colosseo illuminato di blu, “Canta la Vita”, un brano in italiano tratto dal Let Your Love Be Known composto, da Bono Vox degli U2 in omaggio alla popolazione italiana colpiti dal Covid 19. Per il solo evento di Zucchero al Colosseo sono stati contabilizzati oltre 137 milioni di contatti.

Sottoscrivo le parole di plauso e ringraziamento che, il Presidente della Fondazione, Antonio Diana, attraverso una lettera, ha voluto rivolgere a tutti coloro che si sono prodigati nel pieno delle festività pasquali, per la buona riuscita di questo progetto. Come nei titoli di coda di un film permettetemi di citarne alcuni, scusandomi se ne dimentico qualcuno: Rosaria della Valle, Maddalena Maltese, Giulio Lippi, Marco Miggiano, Giuseppe Piacquadio con la moglie Dayana e la figlia Francesca, Mario Di Fonzo, Giovanni Riccio, Massimiliano Santoli con i collaboratori di Studioesse, il team dei giovani della Fondazione con Nicoletta, Maria Antonietta, Nicola, Simona, Ilaria e Federica.  Un pubblico grazie a tutti loro”. Sono le parole del Segretario Generale della Fondazione, Elpidio Pota, che tutti noi ringraziamo per il suo instancabile lavoro quotidiano!