SEGUIMI, Bando di invito per i Comuni di Caserta e Napoli

Raccogliere la sfida globale della sostenibilità ambientale e favorire il passaggio da un’economia di tipo lineare a un’economia circolare, proponendo un pacchetto di attività per coinvolgere in maniera diretta e consapevole Amministrazioni comunali, Cittadini e Istituti scolastici, affinché diventino protagonisti di nuove scelte e stili di vita improntati al rispetto dell’ambiente, delle regole e dell’altro. La Fondazione Mario Diana, nell’ambito del suo impegno per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela del territorio, ha sviluppato il progetto SEGUIMI; un pacchetto di azioni e interventi finalizzati a educare e responsabilizzare i partecipanti attraverso percorsi di cittadinanza attiva e comportamenti eco-sostenibili. Per le Amministrazioni comunali interessate ad attuare il progetto SEGUIMI, la Fondazione Mario Diana ha inteso pubblicare un Bando di invito destinato a un numero massimo di 10 Comuni delle province di Caserta e Napoli. Le domande di candidatura dovranno essere inviate, esclusivamente a mezzo PEC, all’indirizzo fondazionediana@pec.fondazionediana.it entro e non oltre le ore 13:00 del 25 agosto 2017, secondo quanto previsto al punto 3.1) del Bando di invito. Per consultare e scaricare il Bando SEGUIMI clicca QUI Per consultare l’Allegato A e conoscere tutte le azioni proposte clicca QUI Per scaricare e compilare l’Allegato B clicca QUI Per scaricare e compilare l’Allegato C clicca QUI
“Sul mare luccica l’astro d’argento”: il Premio PROMETEO al Talento delle Donne

“Per l’impegno con cui hanno saputo coniugare imprenditorialità, innovazione, sostenibilità ambientale, sviluppo economico e occupazionale. Con l’auspicio che il Premio PROMETEO_FONDAZIONE MARIO DIANA possa essere d’esempio e di stimolo per tanti giovani, affinché nessun talento vada sprecato e ogni fortuna vada condivisa”. Questa la motivazione con cui la Fondazione Mario Diana ha scelto di premiare le imprenditrici Bruna Buglione e Alessia Guarnaccia durante la seconda edizione del “Premio EnterprisinGirls”, promosso dall’Associazione EnterprisinGirls. La premiazione si è svolta ieri sera, a Sorrento, nella suggestiva cornice del Grand Hotel Cocumella. Nell’ambito di questa nuova edizione, intitolata “Sul mare luccica l’astro d’argento”, la Fondazione Mario Diana ha istituito un Premio dedicato all’imprenditoria femminile, con l’intento di premiare le donne che – con talento e tenacia – si distinguono nel mondo dell’imprenditoria, affinché siano di esempio per le future generazioni e per i tanti giovani coinvolti nel progetto PROMETEO. Alessia Guarnaccia, Architetto e Imprenditrice, dedica la sua vita ad attività di progettazione, ingegnerizzazione di prodotto e di processo, con particolare attenzione ai temi ambientali e al riutilizzo dei rifiuti plastici in innovativi materiali. Nel 2010 ha fondato la società PANDORA GROUP Srl per la produzione di pannelli sandwich riutilizzando tipi di scarti che vengono inviati a termovalorizzazione o a discarica con notevole impatto ambientale ed economico per pareti ventilate. «E’ stata una serata indimenticabile – ha commentato Alessia Guarnaccia -. Ringrazio la Fondazione Mario Diana e l’Associazione EnterprisinGirls che mi hanno permesso di vivere emozioni così belle e forti. Oso augurare che questo premio sia un inno alla speranza nel domani, affinché non si spenga mai la fiamma della costanza e dell’impegno, valori imprescindibili per costruire un futuro migliore». Bruna Buglione, Diplomata e Imprenditrice, ha fondato la bsolid, un’azienda di produzione di oggetti di design e arredamento con l’originale Corian® DuPont™. Tra le proprie linee di produzione annovera il marchio Acquapazza. L’intesa con DuPont™ nasce nel 2005 e in poco tempo bsolid entra a far parte del circuito internazionale Quality Network Corian® DuPont™. A distanza di pochi anni, oggi Bsolid è tra le aziende più innovative del settore e rappresenta una realtà di Eccellenza del nostro territorio. «Sono onorata di essere entrata in un gruppo di donne di cui ho potuto subito apprezzare semplicità e affinità caratteriale – ha dichiarato Bruna Buglione -. Non posso che ammirare l’impegno e la mission della Fondazione Mario Diana. Da madre e imprenditrice spero di poter dare un contributo fattivo alle giovani donne che si affacciano a questa doppia esperienza». Il “Premio EnterprisinGirls” è stato conferito all’Ispettrice di Polizia Patrizia Sarcinelli e alla Scienziata Stefania Cantoni, “talenti che contribuiscono alla crescita e allo sviluppo del territorio, dell’economia e della società“.
XVI Spot School Award, vince “THE WASTE PRICE TAG”

XVI Spot School Award Vince “THE WASTE PRICE TAG”, l’etichetta creativa ed efficace sull’economia circolare “THE WASTE PRICE TAG”, la prima etichetta che mostra al cittadino quanto paga ciò che butta per sensibilizzarlo sul valore dei rifiuti e sull’importanza dell’economia circolare. La campagna non convenzionale è stata realizzata dai due giovani creativi romani Francesca Bultrini e Simone Claudio, che hanno vinto la XVI edizione del Mediterranean Creativity Festival “Spot School Award” ricevendo il Gran Prix RAI Pubblicità – Comune di Salerno. Un concept innovativo che i due giovani studenti dell’Istituto Europeo di Design, Moda e Arti visive di Roma “IED” hanno ideato nell’ambito del brief proposto dalla Fondazione Mario Diana Onlus, mirato a promuovere l’economia circolare nella gestione della raccolta integrata dei rifiuti. «Il brief proposto dalla Fondazione Mario Diana ci ha subito colpito perché l’economia circolare rappresenta un tema importantissimo e quanto mai attuale, che può avere effetti positivi sull’ambiente, sulla salute e sulle nostre tasche ma solo con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti – hanno spiegato Francesca e Simone -. Siamo partiti da una semplice constatazione: ancora oggi gli italiani fanno la raccolta differenziata in maniera superficiale, consentendo il riciclo solo di una piccola parte di quello che potrebbero. Come possiamo far capire loro che i rifiuti hanno un valore? Mostrandogli al momento della spesa quanto pagano ciò che poi buttano grazie a un’etichetta che contiene il prezzo diviso fra parte commestibile e scarto, e che li invita a fare la raccolta differenziata. Inizieremo dal reparto ortofrutticolo perché sarà più semplice aggiornare i software delle bilance ortofrutta, ma l’auspicio è riuscire ad attuare l’idea in tutti i reparti». «E’ un messaggio che ha il merito di entrare in maniera fluida nell’esperienza quotidiana delle persone – ha commentato durante la premiazione, sabato sera al Salone dei Marmi di Salerno, il Presidente della Giuria, Federico Ghiso -, perché trasmette un’idea capace di essere al tempo stesso comunicazione e innovazione». Il team romano è stato premiato da Elpidio Pota, Segretario generale della Fondazione Mario Diana. «La campagna ideata dai due giovani dello IED di Roma, vincitori dello Spot School Award 2017, ci ha particolarmente colpiti – ha dichiarato Elpidio Pota -. Con quella che possiamo definire l’etichetta ambientale, e attraverso un’idea molto creativa ed efficace, Francesca e Simone sono riusciti a comunicare che lo scarto ha un valore, messaggio cardine dell’economia circolare». Per saperne di più sulla XVI edizione del Festival CLICCA QUI
“Incammino”: dal 16 giugno torna il Festival della Lentezza

“In Cammino per una sostenibilità economica, ambientale e sociale” “Oltre la mafia. In Cammino per una sostenibilità economica, ambientale e sociale”. E’ il tema che Antonio Diana, presidente della Fondazione Mario Diana, ha proposto all’edizione 2017 del Festival della Lentezza. Un cammino faticoso, che chiama a scelte coraggiose e responsabili; una strada piena di salite e bivi ma che man mano dona serenità interiore perché premia con legalità, giustizia e rispetto dell’altro! Ne ha discusso sabato 17 giugno, al Palazzo Ducale di Colorno, all’incontro moderato da Mariangela Guandalini, con Giuseppe Ayala, Antonio Pignalosa di Libera Parma, ed Emanuele Rosso, coordinatore dei quaderni di Libera/Coop. Un’occasione preziosa per condividere obiettivi comuni, per provare insieme a tracciare un bilancio analizzando il cammino percorso e i traguardi finora raggiunti. «Il Festival della Lentezza è stato un momento prezioso per riscoprire il valore del “fare comunità” – ha raccontato Antonio Diana -, per ritrovarsi insieme e ripensare l’economia in una logica di sostenibilità. L’illegalità interferisce con i meccanismi di mercato, altera la concorrenza, riduce gli investimenti italiani e stranieri, genera disoccupazione. Ne abbiamo riflettuto insieme e il leitmotiv di questa terza edizione del Festival – ha aggiunto – è stato anche per noi uno stimolo a rallentare un po’ il nostro cammino per riscoprire i rapporti tra le persone; per ascoltare i bisogni e i diritti dell’altro. Un’occasione importante per studiare modelli e buone pratiche non più basati sull’abbandono al profitto ma in grado di integrare sviluppo economico, valorizzazione dell’ambiente e centralità dell’uomo. Oggi più che mai possiamo affermare che solo procedendo insieme, con obiettivi comuni, il cammino risulta meno arduo, più semplice». Invertire la rotta, stravolgere le abitudini e i ritmi quotidiani per provare a darci del tempo e ad assaporare ogni minuto, ogni attimo prezioso e irripetibile della nostra vita! “Incammino” è il titolo della terza edizione del Festival della Lentezza promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi in collaborazione con il Comune di Colorno, che si terrà dal 16 al 18 giugno prossimi, alla Reggia Ducale di Colorno – in provincia di Parma. “In Cammino per una sostenibilità economica, ambientale e sociale” è il tema che la Fondazione Mario Diana proporrà durante il Festival. «Camminare come dichiarazione di indipendenza, come atto d’amore – spiegano gli organizzatori -. Fare le cose con i piedi, invertendone il senso. Non più come se fosse un errore, o un atto di superficialità. Ma come azione mirata e voluta. Inesorabilmente lenti, riconnettendoci con il nostro ritmo interiore. Perché la velocità mortifica le differenze, cancella le terre di mezzo, svilisce la bellezza di un territorio ricco di storia e di storie, come è il nostro Paese, nonostante tutto ciò che gli riserviamo ogni giorno. Andare a piedi nell’arcipelago della repubblica del nostro io, per dialogare con le nostre interiorità. Perché si cammina anche stando immobili». Per conoscere il programma completo del Festival CLICCA QUI Per saperne di più sull’edizione 2016 del Festival CLICCA QUI
Young Creativity: dal 25 maggio la finale del XVI Spot School Award

Cresce sempre più l’attesa per la premiazione dei vincitori del XVI Spot School Award, il Premio Internazionale dedicato agli studenti di Comunicazione e Pubblicità. Poche ore fa, nella sede di Rai Pubblicità, a Milano, si è riunita la giuria del Mediterranean Creativity Festival per valutare i lavori in concorso e assegnare i premi. Ancora top secret i nomi dei vincitori e le campagne scelte ma tra meno di 10 giorni scopriremo chi ha vinto il Gran Prix RAI Pubblicità – Comune di Salerno. La finale delllo Spot School Award 2017 si svolgerà dal 25 al 27 maggio al Palazzo Fruscione di Salerno. A contendersi il prestigioso riconoscimento, e gli altri premi che saranno consegnati, sono gli studenti provenienti da IED Milano, Uninettuno Roma, IULM Milano, Accademia di Comunicazione Milano, IED Roma, Accademia della Moda Napoli, Istituto Palmieri-Rampone-Polo Benevento. Le campagne scelte – tra le numerose in gara – sono state realizzate sui temi proposti da: Fondazione Mario Diana Onlus, promozione dell’economia circolare nella gestione della raccolta integrata dei rifiuti; Caritas Italiana, superamento di pregiudizi nei confronti delle persone affette da HIV; Legambiente, crowdfunding per Goletta Verde; organizzatori del Festival, sensibilizzare i giovani sulla fertilità umana. *** Spazio alla Creatività Chiuse le iscrizioni al XVI Spot School Award Sono ufficialmente chiuse le iscrizioni al XVI Spot School Award, il Mediterranean Creativity Festival organizzato dall’Associazione CreativisinascE nelle suggestive location di Salerno e della Costa d’Amalfi. Il 26 aprile scorso è scaduto il termine ultimo per l’invio dei lavori e tra pochi giorni, il prossimo 9 maggio, nella sede RAI Pubblicità di Milano si riunirà la Giuria del contest per valutare i progetti in gara e decretare i vincitori. Da dicembre tantissimi giovani hanno partecipato alle selezioni del Festival mettendo in gioco il proprio talento e la propria creatività. Ai partecipanti – giovani e studenti di Comunicazione e Pubblicità iscritti a corsi di advertising, tecnologie multimediali e audiovisive, graphic design, marketing, fotografia, copywriting, art direction – è stato richiesto un approccio originale e rivoluzionario per realizzare una campagna pubblicitaria scegliendo una o più tematiche di grande attualità, tra i Brief proposti dai partner. Valorizzare il talento dei giovani e sostenerli nel passaggio dall’istruzione universitaria alla formazione professionale, sensibilizzandoli sui temi della sostenibilità, della tutela ambientale e dell’economia circolare: questo il leitmotiv del brief proposto dalla Fondazione Mario Diana. La presentazione delle campagne pubblicitarie scelte e la premiazione dei vincitori si svolgeranno a Salerno dal 25 al 27 maggio prossimi. In quell’occasione, “i migliori studenti delle migliori scuole italiane si incontreranno allo Spot School Award”. Per saperne di più e conoscere i Brief proposti dagli altri partner CLICCA QUI
“La Terra dei fiori” alla Reggia di Caserta

Nel linguaggio dei fiori il monito per valorizzare il patrimonio territoriale e realizzare uno sviluppo sostenibile. La Fondazione Mario Diana è tra i sostenitori del progetto artistico “La Terra dei fiori”, ideato dal duo Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi e curato da Daniele Capra. Attraverso opere fotografiche di grande dimensione, disegni, video e una ricca documentazione, la mostra propone una “contro mitologia”: dalla terra dei fuochi, disseminata di scorie tossiche e avvelenata dalla malavita, alla “terra dei fiori”, luogo in cui crescono gerbere e crisantemi, fiori che l’arte accoglie per farne espressione di rigenerazione, bellezza e spiritualità. La rassegna, promossa dalla Reggia di Caserta in collaborazione con la galleria aA29 Project Room, Milano/Caserta – col patrocinio del Comune di Caserta – è ospitata nei saloni del piano nobile del Palazzo Vanvitelliano e sarà inaugurata sabato 20 maggio, alle ore 18:00. «Le immagini raccontano il percorso che ha portato il duo Vinci–Galesi a interrogare, grazie all’impiego del fiore, le identità individuali ma anche i luoghi dimenticati e segnati da abbandono, trascuratezza, degrado civile – spiega Daniele Capra -. A tutto questo si contrappone il rigoglioso germogliare della natura, elemento di meraviglia, espressione della volontaria ricerca di riscatto. E’ il tentativo di inversione per mostrare come anche dall’estremo abbandono si possano far germogliare onestà, bellezza, dignità». I fiori rappresentano l’immagine della vita, della rinascita e del ciclo stagionale in luoghi e contesti che hanno un senso del tutto opposto, carichi di elementi contrastanti. In un’immagine che ritrae una spiaggia deserta o una cava abbandonata i due artisti appaiono del tutto avvolti da un mantello floreale ricco di colori, che nasconde i tratti somatici ed esalta i colori. La loro figura diventa uno spirito che spinge a guardare al futuro, pur nel grigiore e nell’abbandono del presente.