15 è il goal di Earth Day

La grande festa della Terra che il 22 aprile ci avrebbe visti riuniti in parchi, piazze, spiagge, ci ha invece riuniti sotto un’emergenza: il Covid-19. Questo piccolissimo e invisibile virus con il suo carico di dolore e di sospensione, ci ha riportati alla connessione più vera con la nostra terra La nostra salute e la salute del nostro sistema sono interconnessi. Il goal numero 15 dell’Agenda 2030 Onu ci chiede un’azione radicale per garantire il nostro futuro, la pace, la sconfitta delle povertà: prenderci cura della nostra Madre Terra.

È quello che fa ogni giorno Edel Moraes, una giovane brasiliana originaria dell’arcipelago di Maranhao, dove la gente è semplice e vive nel rispetto dei fiumi, della natura, della foresta. Edel ha visto morire la sua amica, Mariella Franco, consigliera comunale di Rio de Janeiro, attivista per i diritti umani e la protezione della foresta. L’hanno uccisa assieme all’autista perché Maria, come Edel, si batteva per proteggere l’Amazzonia dallo sfruttamento intensivo, da un’agricoltura impietosa, da predatori che non esitano a macchiarsi di sangue pur di avere un pezzo di terra. “Spesso presentano lAmazzonia come un luogo disabitato, dove non vive nessuno – spiega Edel – Io vivo lì e non sono invisibile e lì vive anche il mio popolo che non è invisibile perché è guardiano per tutto il mondo di un tesoro, della biodiversità, di una terra viva. Eppure ci rendono invisibili per poter distruggere e rapinare, ma io sono qui a mostrare che noi ci siamo, non siamo invisibili e a costo di sofferenze enormi non lasceremo morire la foresta”.
Edel fa parte del consiglio nazionale dei popoli indigeni in Brasile e con la sua vita ci ricorda che siamo tutti interconnessi e che la protezione o la distruzione di un pezzo di foresta ha impatto anche sulla nostra alimentazione, sulla diffusione delle malattie, sul clima, sugli animali che scompaiono o si moltiplicano senza controllo. Siamo interconnessi e non per finta. Ecco perché il segretario dell’Onu Guterres ha chiesto, proprio nella giornata della Terra, di passare ad una economia sostenibile per il pianeta perché si ritrovi quest’armonia smarrita. Un’armonia che ha assunto tanti colori, sfumature, azioni durante le tante dirette web dove, dagli Usa all’Italia, politici e leaders religiosi, piccoli e grandi, cuochi, biologi, semplici cittadini, si sono messi insieme, convinti che occorre la forza di tutti per lottare insieme alla Terra, per noi e per lei.

Ma cosa possiamo fare concretamente nella vita di ogni giorno?